STAGE 2006
L'edizione 2006 dello stage si è tenuta dalla sera di Lunedì 26/6 (inizio lavori mattina 27/6) fino alla mattina di lunedì 3 Luglio.
Per il terzo anno c'è stato di che "lavorare" (e sudare) e divertirsi.
Continua una serie decisamente positiva, in questa terza edizione di Stage di Corsa e Benessere, organizzato da Luca Speciani e Pietro Trabucchi. Nato prevalentemente come stage di allenamento del binomio mente-corpo, dopo l'ideazione del metodo di allenamento MBW, lo stage sta progressivamente assumendo una maggiore completezza, nei contenuti e nelle proposte.
Quest'anno, alla consueta attenzione ai temi cari a chi pratica sport di di resistenza, ALIMENTAZIONE, MECCANISMI FISIOLOGICI E ASPETTI MENTALI si è associato con maggior determinazione un approfondimento legato alle profonde interazioni tra ALIMENTAZIONE E BENESSERE COMPLESSIVO. I temi trattati sono stati quindi il dimagrimento tramite la piena attivazione metabolica, il miglioramento della performance sportiva tramite il raggiungimento di un corretto peso forma, un sereno ed equilibrato rapporto con il cibo, seguendo l'impostazione alimentare dietaGIFT.
Ma vediamo
in particolare LE NOVITA' DI QUEST'ANNO:
1.
Impostazione decisamente GIFT in ogni pasto preparato per noi dall'Hotel Du
Foyer che ci ospita fin dalla prima edizione (un grazie a tutto il personale ed
in particolare a Yuri e Chiara!)
2.
Un'affollata presenza di bambini che hanno avuto dei momenti a loro
espressamente dedicati
3. USCITA
NOTTURNA PER VEDERE L'ALBA!
Anche quest'anno il
gruppo era eterogeneo per provenienza
geografica (presenti la Capitale, la Romagna, Est ed Ovest del Nord Italia,
la Toscana)
e per preparazione podistica. Ognuno ha portato a termine gli obiettivi-mèta (Falconetta,
Zerbion, ecc) al proprio passo.
Il desiderio (ed il
piacere) di organizzare una settimana impegnativa di sport e benessere permettendo ad ognuno di poter utilizzare un approccio adeguato, ha
stimolato (all'interno di una sana e simpatica competizione) anche il nascere di
belle relazioni tra i partecipanti. Anche per questo (e per mille cose ancora)
Luca e Pietro ringraziano.
MA E' ORA DI DARE UN'OCCHIATA A ....
Lo Zerbion: un'escursione impegnativa ma magnifica 29/07/06
Novità di quest'anno: il TotoSirenetto
La Falconetta: test di fine stage
Novità di quest'anno: la gara dei bambini
Novità di quest'anno: uscita notturna per vedere l'alba
... ed inoltre (test, gadgets, ecc...)
Il gruppo degli partecipanti era costituito da 29 atleti
,
diversi sia per livello sportivo che per modalità e quantità di
allenamento. Per una proficua realizzazione delle sedute tecniche, allora, si è
ricorsi alla sperimentata costituzione di tre gruppi di lavoro, per permettere la gradualità
dello sforzo ed ottimizzare l’impegno di ognuno all’interno del proprio
range di capacità. In ogni allenamento hanno quindi dato il massimo
i CRICETI (gli atleti agli esordi del loro
impegno sportivo, podisti reduci da recenti infortuni o semplicemente amanti
della corsa in chiave non agonistica)
i LEPROTTI (di livello intermedio, con
grinta da vendere), fino ad arrivare ai famigerati
i LEOPARDI (spronati a sfruttare al massimo le
loro notevoli possibilità).
L'arrivo in serata di lunedì è stato il primo approccio per la maggior parte. Il gruppo si è completato il giorno successivo, con l'aggiunta degli ultimi arrivi.
Lo stage ha avuto come base l’accogliente hotel Du Foyer, che ha messo a disposizione i locali per gli incontri tecnici pomeridiani. In alternativa, solo per il pernottamento notturno, alcuni partecipanti hanno utilizzato l'hotel Vollon, posto nelle immediate vicinanze. Abbiamo avuto a disposizione anche un’area di ricreazione con ping pong, biliardino e calcetto, apprezzata soprattutto dai ragazzi.
Programma della giornata
Pur essendo la partecipazione alle varie attività non vincolante, alla fine tutti i partecipanti non hanno mai voluto mancare agli appuntamenti previsti, sia come approfondimenti tecnici, sia le splendide escursioni fissate ogni giorno alla scoperta di nuovi scorsi e ... nuove sfide! In linea di massima la giornata è stata così strutturata:
appena svegli : colazione abbondante secondo un'attenta alimentazione
ore 9.00 circa : allenamento tecnico. Descrizione e svolgimento del lavoro MBW scelto per il giorno.
di seguito: escursione. Negli splendidi scenari del circondario ogni giorno è stata organizzata un’escursione della durata approssimativa di due ore.
ore 13.00: pranzo. Avendo adottato la tecnica della "composizione a rotazione libera" delle due tavolate, è stato quanto mai facile e piacevole socializzare amichevolmente.
tempo libero
ore 16.00 circa: incontro teorico. Introduzione ed approfondimento del lavoro MBW in programma per la mattina successiva, con spiegazione degli aspetti fisici, fisiologici e mentali di volta in volta coinvolti.
di seguito: tempo libero e cena.
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Quest'anno abbiamo effettuato una scelta più decisa riguarda all'alimentazione. Tutti i pasti preparati dall'Hotel rispecchiavano molto attentamente la visione alimentare GIFT. In particolare rispettavano le linee guida generali della nostra impostazione:
1. INTEGRALE. Ogni elemento “farinaceo” in tavola, dal primo piatto al pane, dalle torte salate a quelle dolci, è ottenuto con l’uso esclusivo di farine integrali
2. COTTURE. Nei piatti che prevedono cottura, si avrà cura di ridurre al minimo indispensabile la durata dei soffritti o comunque delle cotture ad alta temperatura per mantenere il più possibile intatto il patrimonio nutritivo dei cibi.
3. CONDIMENTI. l’olio utilizzato per i condimenti è extravergine di oliva e, ove possibile, verrà aggiunto ai piatti a cottura ultimata. E’ gradita in tavola anche la presenza di un olio di singolo seme (soia, mais, girasole, ecc). Quando è prevista la presenza in tavola di verdure crude, ci sarà la possibilità di condire con una leggera maionese preparata fresca (o anche con semplice pinzimonio).
4. PREPARAZIONE. Per la preparazione delle pietanze non verranno utilizzati né glutammato di sodio (dado da cucina), né addensanti, additivi o altri esaltatori di sapori. Anche il sale verrà limitato allo stretto indispensabile.
5. FRUTTA A PASTO. Alla fine di ogni pasto deve essere disponibile una buona varietà di frutta fresca (non necessariamente tagliata e preparata). la frutta a disposizione sarà quella di stagione, meglio se di provenienza locale.
6.NO ZUCCHERI. Marmellate e miele che arricchiranno la colazione ed addolciranno alcuni finepasto saranno quanto più possibile biologiche o naturali, senza l’aggiunta di zuccheri raffinati.
7. COLAZIONE. Oltre alle bevande classiche (latte, caffè, tè), devono essere messi in tavola pane integrale (o fette biscottate integrali), miele solido e marmellate senza zucchero, cereali e biscotti integrali, yogurt intero. Inoltre, ogni giorno deve essere disponibile qualche fonte proteica scelta tra affettati (prosciutto cotto o crudo, bresaola, salame, roast-beef), formaggi e uova. Indispensabile che ci sia sempre disponibilità di frutta fresca e/o succhi/spremute non zuccherati.
Chi volesse dare un'occhiata al menù da noi approntato per l'occasione (e rispettato quasi in toto dalla struttura ospitante) può vederlo nell'allegato word scaricabile "MENU BRUSSON".
Questo ci ha permesso di mostrare ai partecipanti ed
alle loro famiglie, per una settimana, un'alimentazione
che tende alla ricerca di equilibrio fisico, cardine di base anche dello stesso allenamento MBW. E' un'alimentazione che a volte, magari per
pigrizia o per polverosa consuetudine, non riusciamo nemmeno a
"provare" e che, invece, può diventare facilmente una buona e
piacevolissima abitudine.
ALIMENTAZIONE GIFT??? |
A parte alcune perplessità iniziali (peraltro
circoscritte ad alcuni simpatici elementi!), l'impostazione è piaciuta.
Contiamo anche per l'anno prossimo di riproporre l'abbinamento che si è
rivelato vincente:
1. BUON MOVIMENTO |
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IMPORTANTE!!!!
PER RIFERIMENTI PIU' COMPLETI VEDERE LA SEZIONE ALIMENTAZIONE
DOVE SONO RIPORTATI I CRITERI DI BASE DELLA DIETA GIFT
Tra gli allenamenti MBW sono stati
scelti come più rappresentativi quelli di seguito elencati. In ogni sessione
mattutina, il lavoro del giorno veniva descritto e poi svolto da tutti
gli atleti, a volte singolarmente sotto l’osservazione del resto del gruppo, a
volte in sfide a coppie o a sottogruppi, a seconda del lavoro svolto. Questo ha
permesso il controllo reciproco ed il confronto continuo.
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FLU
·
MOT
·
CRI
·
LIP
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un po' di stretching....![]() |
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| ALLENAMENTO FLU : fluidità di corsa | 27 giugno 2006 | |
| Su un percorso misurato approssimativamente in 150 m., ad ogni atleta è stato chiesto di correre senza sforzo, nella sua maniera usuale di corsa. Dopo alcune spiegazioni sui più comuni ‘errori’ di impostazione rilevati e ripetuti esercizi (rollata, scioltezza del tronco, movimento arti superiori, ecc.) è stato chiesto di ripercorrere lo stesso tratto cercando di tenere costante lo sforzo effettuato la prima volta. Lo scopo era quello di dimostrare che – a parità di sforzo percepito – il tempo di percorrenza sarebbe sensibilmente diminuito. | ||
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| ALLENAMENTO CRI: resistenza crisi metaboliche | ![]() |
| Sullo stesso percorso utilizzato per il MOT viene chiesto di effettuare tre giri: la velocità nel giro sarà uniforme ma ad ogni passaggio più sostenuta. Praticamente un progressivo da 3900 m circa. | |
| COMMENTO: in generale, tutti sono riusciti ad imprimere una notevole accelerazione ad ogni giro, dimostrando una buona capacità di regolazione e reazione allo sforzo crescente. | |
| GARA AD ELIMINAZIONE DIRETTA | |
| Su un percorso approssimativo di 250m, tutto il gruppo si è misurato con una divertente, ma anche temibile, gara ad eliminazione diretta. Ad ogni arrivo, si procedeva all’esclusione dell’ultimo arrivato e, dopo un minuto circa di recupero, si effettuava una nuova partenza. | |
| COMMENTO: In generale i valori in campo sono stati sostanzialmente rispettati, tranne per qualche “eliminazione eccellente” dovuta a questioni tattiche (imbottigliamenti improvvisi). | |
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ALLENAMENTO
RipAf
(sezione
LIP):
potenza
lipidica
e
consumo
dei grassi
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| Su un tracciato della lunghezza di circa 400m, ogni atleta è chiamato a tre giri con questa struttura: andatura al ritmo maratona (circa soglia aerobica) per circa 800 m (2 giri), con accelerazione decisa nel terzo giro, per poi riprendere – senza sosta - al ritmo maratona. Tale lavoro ha lo scopo di fare percepire psicologicamente il ritmo maratona come ritmo "facile". | |
Lo Zerbion: un'escursione impegnativa e magnifica 29/07/06
LO ZERBION!!!.
La salita a questa cima di 2800m, introdotta nella scorsa edizione come preparazione alla
salita alla Falconetta, è stata mantenuta, dato il gradimento riscosso. Si
tratta di un’ascesa di circa 800m
di dislivello, piuttosto impegnativa muscolarmente ed aerobicamente. Il
suggestivo tracciato segue quello di una Via Crucis (risparmiatevi le battute..)
fino ad una cresta posta a
circa tre quarti dell’ascesa e che offre allo sguardo la vista sulla
valle attigua. Il percorso continua poi sul costone fino alla meta finale: la
cima dello Zerbion.
Sulla via del ritorno, canti e lazzi hanno allietato la discesa...
| la partenza | la fatica | meglio coprirsi... | il vento in cima |
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| da sotto | a metà salita | il panorama dalla cima |
LA FALCONETTA!!!.
Nel penultimo giorno di stage, è stata inserita un’escursione un
po’ particolare: si trattava di conquistare una vetta particolarmente
suggestiva, la Falconetta, di 3500m. E’ stata una prova
abbastanza impegnativa, su un percorso segnato e con l’assistenza di una guida
qualificata (Claudio Bastrentaz). Veniva data la possibilità, a chi lo preferiva, di porsi un
obiettivo intermedio, costituito da una chiesetta posta ad un’altitudine di
2200m.
ecco una suggestiva immagine del paesaggio che abbiamo
ammirato!!!! ![]() |
finalmente in cima!!!!
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gli stambecchi... |
gli arrivi per mano |
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I vincitori (tra gli stagisti):
complimenti ad Angela |
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Ovvero "quando la fisicità ha un suo perché". L'evidente prestanza atletica dei partecipanti ci ha indotto ad approfondire il tema, per dimostrare, senza ombra di dubbio che, applicazioni ripetute (per almeno una settimana) di dietaGIFT e MBW giovino enormemente al fascino maschile. (Possibilità di votare mandando una e-mail...)
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| 1. SUPER LIGHT | 2. WALKER TEXAS | 3. OF KINGDOM | 4. DADE | 5. MANI D'ORO |
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| 6. PARD CODINO | 7. MAX "TEN DAYS" | 8. MAU ROMA | 9. BOLOGNA | 10. 3'50'' FACILE |
La partecipazione dei bambini quest'anno ha fatto segnare un record "storico": ne abbiamo approfittato per schierare al via 12 piccoli atleti dai 2 al 10 anni. Il percorso di circa 1000 m, ad anello, presentava una discesa iniziale molto accentuata, alcuni piccoli brevi saliscendi, un tratto nel bosco e rientro, affrontando, oltre al guado di un ruscello, anche la pietrosa salita fino all'arrivo. Qualche immagine dell'agguerrito svolgimento:
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| La tensione è palpabile! | discesa a capofitto | la corsa dei piccoli | la gara femminile |
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| maschietti in arrivo (e losco figuro) | qualche intoppo | l'arrivo della più piccola | premiazione con gelato per tutti! |
Uscita notturna per vedere l'alba
La sveglia
strilla inesorabile alle 3.00 del mattino. Alcuni volenterosi ed impavidi,
muniti di torce e giubbini antivento, sono pronti ad affrontare il buio per
trovarsi in tempo, intorno alle 5.30, sulla cima che ci permetterà (questo è
l'obiettivo) di vedere un'alba sfavillante sulla Val d'Aosta.
Siamo una quindicina, compresi due coraggiosi e testardi bambini di 10 anni:
l'anno scorso hanno partecipato all'entusiasmante uscita notturna nel bosco, ed
ora vogliono ripetere l'esperienza.
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QUI AVREBBE DOVUTO ESSERCI QUALCHE
EMOZIONANTE SCORCIO DELL'ALBA... ma non l'abbiamo vista, data la fitta
nebbia.
Comunque... |
| ambiente suggestivo..... | ognuno si riscalda come può! | alcuni hanno armi segrete | |
| APPUNTAMENTO CON L'ALBA RIMANDATO ALL'ANNO PROSSIMO! | |||
| riprendiamo sorridenti la discesa | sulla strada del ritorno | ||
EMOZIONI ED IMMAGINI
Tra
gli ospiti più graditi, a raccontarci e mostrarci con dei video le avventure
divise con Bruno Brunod,
si è unito a noi per una serata Claudio
Bastrentaz, capo della spedizione
sull’Everest del 2005.
Tutti siamo rimasti
affascinati dalle immagini suggestive di vette maestose e dai racconti, a volte
simpatici, a volte toccanti, delle esperienze personali.
UN CONTRIBUTO
INFORMATIVO
In uno degli incontri pomeridiani si è toccato l’argomento delle integrazioni
alimentari e minerali. In particolare l’amico Daniele
Vietti (Driatec), ha parlato con professionalità ma in termini semplici
di un argomento non molto noto, l’integrazione minerale tramite oxiprolina.
Daniele si è volentieri associato alle attività del giorno seguente, facendosi
valere sia “sul campo di corsa” che, soprattutto, “a tavola”.
TEST DRIA
Un’altra novità inserita quest’anno è stata la possibilità di effettuare
un test DRIA di intolleranza alimentare. Con le attrezzature ed il personale
qualificato messo gentilmente a disposizione dallo studio
medico SMA di Milano, ci siamo tutti sottoposti ad una prova di reazione
a sostanze di vario tipo (alimenti, metalli, polvere, ecc.) per la rilevazione
delle intolleranze individuali verso queste sostanze. A seconda dei risultati
personali, sono stati segnalati alimenti da evitare e modalità di applicazione
di una dieta di rotazione per il superamento della propria sensibilità.
Grazie alla simpatia e professionalità della dott.ssa Leila De Lucchi!
UN LETTINO MOLTO FREQUENTATO
Grazie alla disponibilità ed all'abilità manuale di William Stua, è stato
possibile per molti atleti avere a disposizione un valido massaggiatore, per
alleviare nuovi e vecchi "doloretti" o qualche affaticamento di troppo
sui sentieri montani. Un grazie di cuore a William, anche per aver rifocillato
noi stanchi escursionisti con una cassetta di dolcissime albicocche.
MISURAZIONI INDIVIDUALI
PARAMETRI FISICI.
All’inizio della settimana, con il prezioso aiuto della bilancia
impedenziometrica della Terraillon, sono stati registrati i dati antropometrici di ogni
partecipante. Si è trattato sostanzialmente di prendere nota di altezza, peso,
massa grassa e percentuale di idratazione.
Dopo una settimana di alimentazione GIFT e di movimento in alta quota, i dati -
come ogni anno - hanno rilevato cali della percentuale di massa grassa
mediamente intorno ai due punti!
MAGLIETTA MBW!!!!

Ogni iscritto ha ricevuto un “pacco di partecipazione”: uno zainetto
sportivo contenente, tra l’altro, la bellissima maglietta “ I LOVE MBW”
(quest'anno in versione rosso su grigio) da
sfoggiare su e giù per la penisola!!!!!
Abbiamo approfondito temi tecnici sulla corsa, sui
meccanismi fisici e fisiologici del movimento e del metabolismo umano, abbiamo
trattato temi in campo mentale: autoefficacia e reazione agli stimoli.
Il tema del "consumo energetico" è stato il centro di molte
discussione serie e battute scherzose. Su tutto, rimane la bellezza di queste
montagne ed il piacere di condividere momenti di socialità con il collante che
ci ha portati qui inizialmente: l'amore per lo sport e la voglia di conoscere
noi stessi ancora un po' di più.
Durante l’anno, ci teniamo in contatto, ed organizziamo saltuariamente dei “mini-raduni” in occasione di gare come la maratona/mezzamaratona di Parma e la trasferta berlinese. Queste occasioni vedono entrare in contatto stagisti dei vari anni, ampliando la ricchezza umana e sociale del gruppo.
Un abbraccio a tutti, agli atleti ed alle loro famiglie, a Pietro e Sabry, a Miky "Heidi", a Giulia "Buone vette", a Scarzella e Galanzino, a Roby Rivola e a tutti quelli che, per due giorni o per una settimana, hanno condiviso tutto questo con noi.
LUCA, PIETRO ed ANTONELLA.
Informazioni per iscrizioni all'edizione 2007 presso info@lucaspeciani.it
Segnalazioni di eventuali imprecisioni, di omissioni o di link spirati saranno gradite.