STAGE 2005 

L'edizione 2006 dello stage si terrà dalla sera di Lunedì 26/6 (inizio lavori mattina 27/6) fino alla mattina di lunedì 3 Luglio. 

La seconda puntata di un bel racconto di sport ed amicizia ad un passo dalle nuvole!

Eh sì, la seconda edizione dello stage di corsa MBW tenutasi a Brusson, nella stupenda val d'Ayas, è stata il degno seguito di una primo anno che molte soddisfazioni ha elargito ai partecipanti ed anche ai due intrepidi organizzatori. Anche quest'anno si è formato un bellissimo gruppo:  persone desiderose di vivere un'esperienza che coniugasse un intenso impegno sportivo al desiderio di approfondimento dei temi cari a chi pratica sport di di resistenza: ALIMENTAZIONE, MECCANISMI FISIOLOGICI E ASPETTI MENTALI dello sport.

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Rispetto all'anno passato, il gruppo era ancora più eterogeneo per provenienza geografica e soprattutto per preparazione podistica. Infatti il range del livello sportivo andava da "atleti evoluti" (per intendersi maratoneti al di sotto delle 3h) a persone che solo qualche mese prima erano del tutto sedentarie, passando per appassionati del settore "corse in montagna" e giovani signore che cercano nello spazio di uno o due allenamenti settimanali la chiave di un benessere generale legato più alla forma fisica che al raggiungimento di risultati agonistici (la redattrice di questa piccola cronaca appartiene di diritto a questa categoria).

Si è cercato di coniugare l'impegno atletico con il desiderio di un approccio "umano"  tra appassionati dello stesso sport, dando qualche chiave di lettura per aiutare la comprensione di quello che ci avviene dentro quando facciamo sport. Si è formato un bellissimo gruppo, pronto a sorridersi addosso, ad impegnarsi per spingere ogni singolo partecipante a ricavare il massimo dall'esperienza full-immersion.

    

Chi c'era?

Programma della giornata

Alimentazione Stage

Allenamenti tecnici

Un'escursione impegnativa ma magnifica 22/06/05

Ospiti di riguardo

Test di fine stage

 ... ed inoltre (test, gadgets, ecc...)

La conclusione

 

per andare alla pagina dell'anno corrente 

 

 

Chi c'era?

Il gruppo degli partecipanti era costituito da 21 atleti, diversi sia per livello sportivo che per modalità e quantità di allenamento. Per una proficua realizzazione delle sedute tecniche, allora, si è ricorsi alla costituzione di tre gruppi di lavoro, per permettere la gradualità dello sforzo ed ottimizzare l’impegno di ognuno all’interno del proprio range di capacità. In ogni allenamento hanno quindi dato il massimo sia 
i CRICETI (gli atleti agli esordi del loro impegno sportivo, podisti reduci da recenti infortuni o semplicemente amanti della corsa in chiave non agonistica), che
i LEPROTTI (di livello intermedio, con grinta da vendere), fino ad arrivare ai famigerati 
LEOPARDI (spronati a sfruttare al massimo le loro notevoli possibilità).

Fin dal primo giorno si è avuta un'impressione di grande simpatia reciproca e, giorno dopo giorno, tra impegno sportivo e momenti di relax totale, l'elemento "gioco" ci ha reso più spensierati e burloni.

La cosa notevole è che, nei mesi successivi, il gruppo ha costituito una sorta di community che ha approfittato delle varie gare in giro per l'Italia (ed anche all'estero, vedi Berlino e New York) per rivedersi e scambiarsi news.

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sei giorni su sette baciati dal sole!!!!! mica male, no? alti, belli, longilinei, praticamente una squadra di atletici watussi!!!! guarda che fiorellini nel sottobosco aostano!!!!!
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NOI VOGLIAMO METTERE RADICI QUI!!!!!
E' BELLISSIMOOOO!!!!
non solo lavoro.... piccoli stagisti crescono....

 

Dove?

Lo stage ha avuto come base l’accogliente hotel Du Foyer, che ha messo a disposizione i locali per gli incontri tecnici pomeridiani. In alternativa, solo per il pernottamento notturno, alcuni partecipanti hanno utilizzato l'hotel Vollon, posto nelle immediate vicinanze. Abbiamo avuto a disposizione anche un’area di ricreazione con ping pong, biliardino e calcetto, apprezzata soprattutto dai ragazzi. 

 

Programma della giornata

Pur essendo la partecipazione alle varie attività non vincolante, alla fine tutti i partecipanti non hanno mai voluto mancare agli appuntamenti previsti, sia come approfondimenti tecnici, sia le splendide escursioni fissate ogni giorno alla scoperta di nuovi scorsi e ... nuove sfide! In linea di massima la giornata è stata così strutturata:

Alimentazione Stage

Particolare rilievo è stato dato all'alimentazione di questi giorni. Considerata parte integrante del "programma settimanale" si è voluto proporre una modalità di nutrizione attenta all'abbinamento dei cibi, al loro valore biologico, alla loro varietà. Quindi particolare cura è stata messa nel definire ogni giorno un menù che rispondesse  ai seguenti requisiti:

1. Ogni elemento “farinaceo” in tavola, dal primo piatto al pane, dalle torte salate a quelle dolci, è stato ottenuto con l’uso esclusivo di farine integrali (rimarranno memorabili le Seadas integrali preparate dal cuoco di origine sarda!)
2. nei piatti che prevedono cottura, si è ridotta al minimo indispensabile la durata dei soffritti o comunque delle cotture ad alta temperatura per mantenere il più possibile intatto il patrimonio nutritivo dei cibi.
3. l’olio utilizzato per i condimenti è extravergine di oliva e, in generale, aggiunto ai piatti a cottura ultimata.
4. per la preparazione delle pietanze non sono stati utilizzati né glutammato di sodio (dado da cucina), né addensanti, additivi o altri esaltatori di sapori.
5. quando era prevista la presenza in tavola di verdure crude, c'è stata la possibilità di condire con una leggera maionese preparata fresca (o anche con semplice pinzimonio).
5. abbondante la frutta a disposizione, di stagione, meglio se di provenienza locale
6. marmellate e miele che arricchiranno la colazione ed addolciranno alcuni finepasto saranno quanto più possibile biologiche o naturali, senza l’aggiunta di zuccheri raffinati.
7. abbinamento, fin dalla prima colazione, di carboidrati e proteine.

La presenza di queste possibilità in tavola ha permesso di sperimentare per una settimana un'alimentazione che va nella direzione di una ricerca di equilibrio fisico, cardine di base dello stesso allenamento MBW e della dietaGIFT. E' un'alimentazione che a volte, magari per pigrizia o per polverosa consuetudine, non riusciamo nemmeno a "provare" e che, invece, può diventare facilmente una buona e piacevolissima abitudine. 

Oltre a ciò ed in aggiunta al menù appositamente indicato giorno per giorno, abbiamo avuto la piacevolissima sorpresa di trovare quasi ogni giorno stupende torte, crostate alla frutta e alla marmellata preparate con gli ingredienti più sani.

 

stage_25.jpg (50761 byte) Ecco le cavie umane del progetto "come ti coniugo dietaGIFT con il buonumore"
Ingredienti:
1. intenso movimento fisico
2. pane, salame, formaggi, liquidi con buon tasso alcolico.... (provenienza genuina di montagna)
3. assaporarsi la fatica ed il premio
ecco i coach a dare il buon esempio insieme alla  guida Rudy 


IMPORTANTE!!!! PER RIFERIMENTI PIU' COMPLETI VEDERE LA SEZIONE ALIMENTAZIONE  DOVE SONO RIPORTATI I CRITERI DI BASE DELLA DIETA GIFT

 

Allenamenti tecnici

Tra gli allenamenti MBW sono stati scelti come più rappresentativi quelli di seguito elencati. In ogni sessione mattutina, il lavoro del giorno veniva descritto e poi svolto da tutti gli atleti, a volte singolarmente sotto l’osservazione del resto del gruppo, a volte in sfide a coppie o a sottogruppi, a seconda del lavoro svolto. Questo ha permesso il controllo reciproco ed il confronto continuo.
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FLU
·        MOT
·        CRI
·        COR
·        STR
·        LIP

 fasi di preparazione all'allenamento mattutino....stage_49.jpg (63492 byte) wpe2.jpg (64423 byte)

 

ALLENAMENTO FLU : fluidità di corsa     
19 giugno 2005
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Su un percorso misurato approssimativamente in 150 m., ad ogni atleta è stato chiesto di correre senza sforzo, nella sua maniera usuale di corsa. Dopo alcune spiegazioni sui più comuni ‘errori’ di impostazione rilevati e ripetuti esercizi (rollata, scioltezza del tronco, movimento arti superiori, ecc.) è stato chiesto di ripercorrere lo stesso tratto cercando di tenere costante lo sforzo effettuato la prima volta. Lo scopo era quello di dimostrare che – a parità di sforzo percepito – il tempo di percorrenza sarebbe sensibilmente diminuito.

COMMENTO: il test ha utilizzato una misurazione di massima sia della lunghezza del percorso che del tempo impiegato. Inoltre tra le due prove c’era la  semplice richiesta di applicare lo stesso sforzo. Pur tenendo conto di queste approssimazioni, probabilmente, nella gran parte dei casi, una maggiore attenzione alla tecnica di corsa ha consentito una prestazione migliore dal punto di vista del tempo o comunque meno affaticante. 

ALLENAMENTO MOT: determinazione agonistica     20 giugno 2005
Su un percorso misurato approssimativamente in 1300m (misto sterrato ed asfalto), si richiede di percorrere i primi 800 a velocità sostenuta, effettuare un cambio secco nei successivi 400 ed un ulteriore allungo negli ultimi 100m.

ALLENAMENTO CRI: resistenza crisi metaboliche      20 giugno 2005
Sullo stesso percorso utilizzato per il MOT viene chiesto di effettuare tre giri: la velocità nel giro sarà uniforme ma ad ogni passaggio più sostenuta. Praticamente un progressivo da 3900 m circa.
COMMENTO: in generale, tutti sono riusciti ad imprimere una notevole accelerazione ad ogni giro, dimostrando una buona capacità di regolazione e reazione allo sforzo crescente.

 

GARA AD ELIMINAZIONE DIRETTA      21 giugno 2005
Su un percorso approssimativo di 400m, tutto il gruppo si è misurato con una divertente, ma anche temibile, gara ad eliminazione diretta. Ad ogni arrivo, si procedeva all’esclusione dell’ultimo arrivato e, dopo un minuto circa di recupero, si effettuava una nuova partenza. 
COMMENTO: In generale i valori in campo sono stati sostanzialmente rispettati, tranne per qualche “eliminazione eccellente” dovuta a questioni tattiche (imbottigliamenti improvvisi).

ALLENAMENTO COR DOUBLE: motivazione alla corsa                    

23 giugno 2004

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Su un breve giro di circa 200m si è impostato un allenamento a coppie basato sull’inseguimento tra due persone che dovevano tenere alternativamente un ritmo sostenuto e poi di recupero. 

Si è trattato di una specie di ‘gioco’ tra atleti più o meno dello stesso livello che, quasi sempre, ha prodotto una caccia di notevole impegno e spettacolarità. In aggiunta al divertimento, gli atleti hanno comunque espresso un lavoro fisico di tipo alternato molto allenante. 

 

ALLENAMENTO LIP :  consumo dei grassi 

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Su un tracciato della lunghezza di circa 1000m, ogni atleta è chiamato a tre giri con questa struttura: andatura al ritmo maratona (circa soglia aerobica) per circa 800 m, con accelerazione decisa negli ultimi 200m, per poi riprendere – senza sosta - al ritmo maratona.

 

Una escursione impegnativa e magnifica 22/06/05

LO ZERBION!!!.
La salita a questa cima di 2800m è stata introdotta come preparazione alla salita del venerdì alla Falconetta. Si è trattato di un’ascesa di circa 800m di dislivello, piuttosto impegnativa muscolarmente ed aerobicamente. Il suggestivo tracciato seguiva quello di una Via Crucis fino ad una cresta posta a circa tre quarti dell’ascesa e che offriva quindi allo sguardo la vista sulla valle attigua. Il percorso continuava poi sul costone fino alla meta finale: la cima dello Zerbion.

in alto, in alto, sullo Zerbion....
ci si sente .....

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stage_27.jpg (75338 byte)  sorrisi ad alta quotastage_30.jpg (27689 byte) stage_28.jpg (60634 byte)
la vedete laggiù quella vertebra di moffetta????????? stage_29.jpg (40941 byte) stage_58.jpg (43755 byte)

 

Test di fine stage

LA FALCONETTA!!!.
Nel penultimo giorno di stage, è stata inserita un’escursione un po’ particolare: si trattava di conquistare una vetta particolarmente suggestiva, la Falconetta, di 3500m. E’ stata una prova abbastanza impegnativa, su un percorso segnato e con l’assistenza di una guida qualificata. Veniva data la possibilità, a chi lo preferiva, di porsi un obiettivo intermedio, costituito da una chiesetta posta ad un’altitudine di 2200m.

ecco una suggestiva immagine del paesaggio che abbiamo ammirato!!!!  

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e gli intrepidi prima della partenza!!!!

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la fatica...

LA VITTORIA! Quest'anno, a sorpresa, sia il vincitore maschile che la vincitrice della categoria femminile non  provengono dalla compagine dei temibili leopardi!stage_37.jpg (49328 byte)
Brava Giulia! Bravo Marco!

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arrivi festosi...
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arrivi travolgenti ed arrivi in tandem.... arrivi che hanno dell'incredibile....
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                                                     il bacio dei.... Mister!
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 senza bisogno di commento

 

Ospiti di riguardo

 

UN "VIP" CON NOI, MA.... NON CHIAMATELO COSI'!

Tra gli ospiti più graditi, sicuramente va segnalato l’interesse e la simpatia suscitate dallo skyrunner Bruno Brunod (detentore di vari titoli mondiali, tra cui, ad esempio, il record di salita e discesa dal Cervino) di ritorno da una spedizione sull’Everest (purtroppo non coronata da successo totale). Tutti siamo rimasti affascinati dalle immagini suggestive di vette maestose e dai racconti, a volte simpatici, a volte toccanti, delle esperienze personali.  stage_55.jpg (25210 byte)

 

UN’ESPERIENZA NUOVA
Tra le novità di quest'anno, la gradita presenza di Ivano Lualdi (buon triatleta che insieme all'affascinante Licia si è unito a noi nell'ascesa alla Falconetta) ha permesso a tutti di avere una breve panoramica sulla reflessologia plantare ed alcuni hanno avuto la possibilità di sottoporvisi con esiti, a quanto pare, piuttosto sentiti.

UN CONTRIBUTO INFORMATIVO
In uno degli incontri pomeridiani si è toccato l’argomento delle integrazioni alimentari e minerali. In particolare l’amico Daniele Vietti (Driatec), ha parlato con professionalità ma in termini semplici di un argomento non molto noto, l’integrazione minerale tramite oxiprolina. Daniele si è volentieri associato alle attività del giorno seguente, facendosi valere sia “sul campo di corsa” che, soprattutto, “a tavola”.

TEST DRIA
Un’altra novità inserita quest’anno è stata la possibilità di effettuare un test DRIA di intolleranza alimentare. Con le attrezzature ed il personale qualificato messo gentilmente a disposizione dallo studio medico SMA di Milano, ci siamo tutti sottoposti ad una prova di reazione a sostanze di vario tipo (alimenti, metalli, polvere, ecc.) per la rilevazione delle intolleranze individuali verso queste sostanze. A seconda dei risultati personali, sono stati segnalati alimenti da evitare e modalità di applicazione di una dieta di rotazione per il superamento della propria sensibilità.

 

Ed inoltre....

MISURAZIONI INDIVIDUALI PARAMETRI FISICI.
All’inizio della settimana, con il prezioso aiuto di una bilancia impedenziometrica, sono stati registrati i dati antropometrici di ogni partecipante. Si è trattato sostanzialmente di prendere nota di altezza, peso, massa grassa e percentuale di idratazione.

TEST CONCONI
E’ stato effettuato il test di individuazione della soglia anaerobica. Sulla distanza dei 200m, l’atleta doveva compiere dei giri a velocità progressivamente in aumento. La rilevazione, tramite cardiofrequenzimetro, del battito cardiaco ha permesso di individuare il punto di soglia anaerobica.

MAGLIETTA MBW!!!!

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Ogni partecipante ha ricevuto un “pacco di partecipazione”: uno zainetto sportivo contenente, tra l’altro, la bellissima maglietta “ I LOVE MBW” da sfoggiare su e giù per la penisola!!!!!  

 

La conclusione

Al di là degli incontri organizzati e dei temi trattati, l’elemento maggiormente caratterizzante lo stage è stato sicuramente il clima di socializzazione che si è immediatamente creato tra tutti i partecipanti. Ha sorpreso tutti la facilità con cui ci siamo aggregati, reciprocamente incoraggiati e “sfidati” quando l’atmosfera lo richiedeva. Ricorderemo per un bel pezzo le barzellette “etniche” del Trab, il giro rutilante dei tobleroni dalla Svizzera, lo sguardo sognante e lascivo del cuoco, il tenero pancione della Sig.ra Caranzano (che conteneva, oggi lo sappiamo, il piccolo Lorenzo!!!). E su tutto, l’ombra pacioccona dell’orso Grizzlone (SCUSATE L’ATTENUAZIONE POLITICAMENTE CORRETTA!).

Durante l’anno, chi ha potuto si è tenuto in contatto e, i più fortunati, si sono rivisti per “mini-raduni” in occasione di gare come la maratona/mezzamaratona di Parma e la trasferta berlinese, in cui tra un impegno sportivo ed uno mangereccio si è ricreata l’atmosfera festosa di Brusson.


Salutati da una pioggerellina il giorno della partenza!
 

           Stage40.jpg (46068 byte)   MA CHE BEL GRUPPO!

 

Grazie a tutti,
Luca e Pietro.

Segnalazioni di eventuali imprecisioni, di omissioni o di link spirati saranno gradite.

 

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