STAGE 2004
il resoconto di un'avventura entusiasmante!
La valle di Brusson è stata splendida cornice alla prima edizione dello stage da noi organizzato per spiegare ad un manipolo di volenterosi atleti le basi teoriche del MBW e guidarli a testarne, sul campo e direttamente, qualche pratica applicazione. Le splendide cime sono state maestose testimoni di una settimana all'insegna dell'impegno atletico, ma anche del desiderio di un approccio "umano" tra appassionati dello stesso sport.Ed il gruppo, eterogeneo per provenienza geografica e preparazione podistica, si è ritrovato, in pochi giorni, accomunato dal desiderio di impegnarsi al massimo e pronto a sostenersi al suo interno, per spingere ogni singolo atleta, a ricavare comunque il massimo dall'esperienza full-immersion.
... ed inoltre (test, gadgets, ecc...)
Commenti ed immagini dei partecipanti
per andare alla pagina dell'anno corrente
Il gruppo degli partecipanti era costituito da 20 atleti
eterogenea sia per livello sportivo che per modalità e quantità di
allenamento. Per una proficua realizzazione delle sedute tecniche, allora, si è
ricorsi alla costituzione di tre gruppi di lavoro, per permettere la gradualità
dello sforzo ed ottimizzare l’impegno di ognuno all’interno del proprio
range di capacità. In ogni allenamento hanno quindi dato il massimo sia
i CRICETI (gli atleti agli esordi del loro
impegno sportivo, podisti reduci da recenti infortuni o semplicemente amanti
della corsa in chiave non agonistica), che
i LEPROTTI (di livello intermedio, con
grinta da vendere), fino ad arrivare ai famigerati
LEOPARDI (spronati a sfruttare al massimo le
loro notevoli possibilità).
Tutti sono stati spinti, dall'attenzione e dal tifo dei compagni (a volte sfidanti!) a dare il massimo nelle prove da affrontare. Nello stesso tempo ognuno ha potuto tenere il ritmo che gli era più congeniale. In fondo lo scopo era di apprendere le tecniche ed i concetti di base che sono fondamento di un buon ALLENAMENTO ALLENANTE!!!!
| che affiatamento! | ![]() |
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i due coach con le gentile parte femminile .... |
Lo stage ha avuto come base l’accogliente hotel Du Foyer, che ha messo a disposizione i locali per gli incontri tecnici pomeridiani. In alternativa, alcuni partecipanti hanno utilizzato postazione autonome, tipo camper, parcheggiati nelle immediate vicinanze dell’hotel. In aggiunta è stato possibile in hotel usare un’area di ricreazione con ping pong, biliardino e calcetto, apprezzata soprattutto dai ragazzi. Per i bambini più piccoli, ci siamo avvalsi dell’aiuto della preziosissima Simona, come baby sitter, per consentire ai genitori di non rinunciare alle escursioni mattutine.
Pur essendo la partecipazione alle varie attività non vincolante, alla fine tutti i partecipanti non hanno mai voluto mancare agli appuntamenti previsti, sia come approfondimenti tecnici, sia le splendide escursioni fissate ogni giorno alla scoperta di nuovi scorsi e ... nuove sfide! In linea di massima la giornata è stata così strutturata:
appena svegli : colazione abbondante secondo un'attenta alimentazione
ore 9.00 circa : allenamento tecnico. Descrizione e svolgimento del lavoro MBW scelto per il giorno.
di seguito: escursione. Negli splendidi scenari del circondario ogni giorno è stata organizzata un’escursione della durata approssimativa di due ore.
ore 13.00: pranzo. Avendo adottato la tecnica della "composizione a rotazione libera" delle due tavolate, è stato quanto mai facile e piacevole socializzare amichevolmente.
tempo libero
ore 16.00 circa: incontro teorico. Introduzione ed approfondimento del lavoro MBW in programma per la mattina successiva, con spiegazione degli aspetti fisici, fisiologici e mentali di volta in volta coinvolti.
di seguito: tempo libero e cena.
![]() ecco una delle USCITE! |
Particolare rilievo è stato dato all'alimentazione di questi giorni. Considerata parte integrante del "programma settimanale" si è voluto proporre una modalità di nutrizione attenta all'abbinamento dei cibi, al loro valore biologico, alla loro varietà. Quindi particolare cura è stata messa nel definire ogni giorno un menù che rispondesse il più possibile ai seguenti requisiti:
offerta di carboidrati integrali: pane, pasta, brioches, ecc.
biologico ove possibile: miele,ecc.
abbondanza di frutta e verdura crude e fresche
presenza in tavola di salse leggere
abbinamento, fin dalla prima colazione, di carboidrati e proteine.
La presenza di queste possibilità in tavola ha
permesso, a chi lo desiderasse, di provare per una settimana, un'alimentazione
che va nella direzione di una ricerca di equilibrio fisico, cardine di base
dello stesso allenamento MBW. E' un'alimentazione che a volte, magari per
pigrizia o per polverosa consuetudine, non riusciamo nemmeno a
"provare" e che, invece, può diventare facilmente una buona e
piacevolissima abitudine.
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.... ecco i nostri prodi in piena azione!!!!! |
| e durante uno strappettino!!! (complice anche la guida Rudy...) | ![]() |
IMPORTANTE!!!!
PER RIFERIMENTI PIU' COMPLETI VEDERE LA SEZIONE ALIMENTAZIONE
DOVE SONO RIPORTATI I CRITERI DI BASE DELLA DIETA GIFT
Tra gli allenamenti MBW sono stati
scelti come più rappresentativi quelli di seguito elencati. In ogni sessione
mattutina, il lavoro del giorno veniva descritto e poi svolto da tutti
gli atleti, a volte singolarmente sotto l’osservazione del resto del gruppo, a
volte in sfide a coppie o a sottogruppi, a seconda del lavoro svolto. Questo ha
permesso il controllo reciproco ed il confronto continuo.
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FLU
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MOT
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CRI
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COR
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STR
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LIP
| ALLENAMENTO FLU : fluidità di corsa | 05 giugno 2004 | |
| Su un percorso misurato approssimativamente in 150 m., ad ogni atleta è stato chiesto di correre senza sforzo, nella sua maniera usuale di corsa. Dopo alcune spiegazioni sui più comuni ‘errori’ di impostazione rilevati e ripetuti esercizi (rollata, scioltezza del tronco, movimento arti superiori, ecc.) è stato chiesto di ripercorrere lo stesso tratto cercando di tenere costante lo sforzo effettuato la prima volta. Lo scopo era quello di dimostrare che – a parità di sforzo percepito – il tempo di percorrenza sarebbe sensibilmente diminuito. | ||
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| ALLENAMENTO CRI: resistenza crisi metaboliche | 07 giugno 2004 |
| Sullo stesso percorso utilizzato per il MOT viene chiesto di effettuare tre giri: la velocità nel giro sarà uniforme ma ad ogni passaggio più sostenuta. Praticamente un progressivo da 3900 m circa. | |
| COMMENTO: in generale, tutti sono riusciti ad imprimere una notevole accelerazione ad ogni giro, dimostrando una buona capacità di regolazione e reazione allo sforzo crescente. | |
| ALLENAMENTO STR: resistenza allo stress | 08 giugno 2004 |
| A sorpresa, gli atleti di maggior livello vengono chiamati ad eseguire nuovamente l’anello di 1300m portando come handicap uno zainetto contenente un peso di 3kg. L’obbiettivo assegnato è migliorare il proprio tempo stabilito nel corso del MOT1300 del giorno precedente, di almeno un secondo, nonostante lo zainetto. | |
| COMMENTO: la prova a sorpresa è stata ben accettata da tutti (scopo primario dell’esercizio). Si segnala il caso in cui si è verificato addirittura un miglioramento dei tempi rispetto al MOT di riferimento. | |
| ALLENAMENTO COR DOUBLE: motivazione alla corsa | 09 giugno 2004 |
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Su un breve giro di circa 200m si è impostato un allenamento a coppie basato sull’inseguimento tra due persone che dovevano tenere alternativamente un ritmo sostenuto e poi di recupero. Le sfide sono state appassionanti ad ogni livello e, verso la fine, si sono trasformatein gioco festoso. |
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ALLENAMENTO LIP : consumo dei grassi |
10 giugno 2004 |
| Su un tracciato della lunghezza di circa 1000m, ogni atleta è chiamato a tre giri con questa struttura: andatura al ritmo maratona (circa soglia aerobica) per circa 800 m, con accelerazione decisa negli ultimi 200m, per poi riprendere – senza sosta - al ritmo maratona. | |
LA FALCONETTA!!!.
Nel penultimo giorno di stage, è stata inserita un’escursione un
po’ particolare: si trattava di conquistare una vetta particolarmente
suggestiva, la Falconetta, di 3500m. E’ stata una prova
abbastanza impegnativa, su un percorso segnato e con l’assistenza di una guida
qualificata. Veniva data la possibilità, a chi lo preferiva, di porsi un
obiettivo intermedio, costituito da una chiesetta posta ad un’altitudine di
2200m.
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ecco una suggestiva immagine del paesaggio che abbiamo
ammirato!!!!
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| ... la fatica... | ![]() |
| ...ed il giustificato orgoglio di aver conquistato la cima innevata!!! | ![]() |
Abbiamo avuto
l’onore ed il piacere di godere della presenza di Bruno
Brunod , noto skyrunner e detentore di vari titoli mondiali, tra cui, ad
esempio, il record di salita e discesa dal Cervino. Brunod ci ha mostrato
suggestivi filmati di alcune delle sue imprese più significative, si è
prestato alle domande dei partecipanti ed ha partecipato ad una delle escursioni
mattutine, nei panni di guida d’eccezione.
Inoltre ringraziamo l'atleta Maurizio
Scilla, amico e skyrunner di valore, per averci portato alcune delle sue
esperienze ed essersi prestato a rispondere alle curiosità dei presenti.
Ecco Luca e Pietro ritratti con Bruno...
MISURAZIONI INDIVIDUALI
PARAMETRI FISICI.
All’inizio della settimana, con il prezioso aiuto di una bilancia
impedenziometrica, sono stati registrati i dati antropometrici di ogni
partecipante. Si è trattato sostanzialmente di prendere nota di altezza, peso,
massa grassa e percentuale di idratazione.A fine stage si è ripetuta la
misurazione ed i dati ottenuti sono stati confrontati con quelli di partenza.
Per la cronaca: mentre il dato “peso” è risultato in generale
stabile, si sono rilevati sostanziali miglioramenti dei dati relativi a massa
magra ed idratazione. In alcuni casi, la perdita di massa grassa ha raggiunto i
tre punti percentuali.
TEST CONCONI
E’ stato effettuato il test di individuazione della soglia
anaerobica. Sulla distanza dei 200m, l’atleta doveva compiere dei giri a
velocità progressivamente in aumento. La rilevazione, tramite
cardiofrequenzimetro, del battito cardiaco ha permesso di individuare il punto
di soglia anaerobica.
MAGLIETTA MBW!!!!

Ogni partecipante ha ricevuto un “pacco di partecipazione”: uno zainetto
sportivo contenente, tra l’altro, la bellissima maglietta “ I LOVE MBW” da
sfoggiare su e giù per la penisola!!!!!
Ci siamo salutati l’ultimo giorno con un briciolo di
tristezza che si rinnovava ad ogni nuova partenza. Durante l’anno, chi ha
potuto si è tenuto in contatto e, i più fortunati, si sono rivisti per
“mini-raduni” in occasione di gare come la maratona/mezzamaratona di Parma,
in cui tra un impegno sportivo ed uno mangereccio si è ricreata l’atmosfera
festosa di Brusson.
Insomma, ci sentiamo
di dire che siamo stati
PROPRIO UN BEL GRUPPO!!!!!!
Luca
e Pietro.
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