LIBRI E CORSA
Riporto qui un certo numero di libri che hanno attinenza con i temi trattati nel sito, e che ho letto (e apprezzato) personalmente. Alcuni di questi sono stati riportati sulle bibliografie de "Lo zen e l'arte della corsa", e di "Mente e Maratona". Ma molti se ne aggiungono ogni mese, e l'elenco si amplia continuamente.
Nota Bene: molti dei libri qui commentati sono acquistabili on-line nella apposita sezione del negozio di lucaspeciani.it (catalogo libri).
Naturalmente qui troverete anche libri che non sono più ristampati da tempo,
libri vecchi o introvabili, ed anche libri commentati negativamente, che quindi
non propongo poi in vendita.
I libri acquistabili sono contrassegnati col simbolo "(in
vendita nel negozio "libri" di lucaspeciani.it)"
"Lo zen e l'arte della corsa", e
"Mente e Maratona" sono anche reperibili tramite
www.sportivi.it (il sito di
"Correre"); o direttamente presso la Libreria
dello Sport di Milano, Torino, Roma e Pesaro, o in Liguria nel negozio di Genova
Running.
CORSA
E DINTORNI
I miei libri sulla corsa
MEDICINA
E ALIMENTAZIONE
Le basi
medico-biologiche
Mente, corsa e
alimentazione
Le fondamenta fisiche e scientifiche
ZEN
E DINTORNI
Libri sullo zen per chi incomincia ora
Libri sullo zen per
chi vuole approfondire un po'
Lo zen e l’arte di…
Su temi religiosi
Raccolte di detti,
storie, massime zen
Correre è bello – Enrico Arcelli –
Rizzoli 1982
Il libro di base per tutti quelli che vogliono incominciare a correre.
Se non lo trovaste più, ho trovato pubblicato:
Il nuovo "Correre è bello" - Enrico Arcelli - Sperling
& Kupfer 1988
Riprende tutti i temi del vecchio testo, innovandoli però con una serie di
considerazioni fisiologiche che sono entrate più recentemente a far parte del
bagaglio culturale del corridore (soprattutto riferimenti alimentari e medici).
La maratona: allenamento e alimentazione –
Enrico Arcelli – Ed. Correre Milano
1989
La bibbia di ogni podista. Spiegazioni chiare sulla maratona, sui metodi di
allenamento, sull’alimentazione. Anticipatore e ancora oggi, per alcuni versi,
insuperato. Anch'esso, naturalmente, non più in vendita....
Lo zen e l'arte della corsa
- Luca Speciani - Ed. Correre
Milano 2001
Il primo libro in Italia sui legami tra corsa e filosofie orientali. Mente,
corpo e zen in azione.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Mente e Maratona - Luca
Speciani e Pietro Trabucchi -
Ed. Correre Milano 2003
Il primo libro in Italia che tratta dettagliatamenti i rapporti tra mente e
prestazione atletica in maratona, sulla base dell'analisi dei meccanismi
neurobiologici sottostanti. Il testo inoltre propone il Mind
Body Work (lavoro integrato mente-corpo) per condizionare attraverso
allenamenti mirati, gli atteggiamenti mentali scorretti dell'atleta.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
Acido lattico e prestazione -
Arcelli E. - Cooperativa Dante Editrice 1995
Tra i tanti testi di Arcelli, eccone uno molto poco commerciale, ma
veramente prezioso. Vengono infatti scientificamente smembrate - dal punto di
vista della produzione di lattato - tutte le distanze di gara dell'atletica, dai
100 m alla maratona, passando per i 400, gli 800, i 1500, e i 5-10.000. E' mia
opinione infatti che la scelta tra lavori di potenza o resistenza lattacida, o
altri più idonei al corridore di medie e lunghe distanze, debbano essere scelti
sulla base dell'analisi del comportamento "biochimico" in gara
dell'atleta. Un libro che fa pulizia di qualche luogo comune, e che richiede un
po' di impegno nella lettura, ma che rappresenta un caposaldo della letteratura
disponibile sull'argomento.
Un libro che è fondamentale per qualunque allenatore che voglia capire a fondo
i meccanismi di produzione e smaltimento delle scorie lattacide durante
qualunque tipo di gara. Il linguaggio è un po' tecnico e - se vogliamo - non
troppo divulgativo. Tuttavia vengono analizzate le diverse distanze di gara scomponendo il consumo energetico dell'atleta nelle sue parti
(fosfo-creatina, anaerobico lattacido, aerobico), in modo da identificare, per
ogni distanza, il mezzo di allenamento più idoneo a fornire stimoli adeguati
per un incremento delle qualità richieste. Tra i tanti che parlano di
allenamento, pochi sono forse in grado di capire fino in fondo il contenuto di
un libro come questo. Ho commentato questo testo anche sul mio articolo
apparso su "Correre" di Aprile 2004 dal titolo "Libera nos a
Giangi"
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
The art of running - Malcolm Balk / Andrew
Shields - Ashgrove Publishing London 2000
Libro molto interessante, che ho bevuto d'un fiato nonostante fosse in lingua
originale. Il titolo completo è "The art of running with the Alexander
technique", perché il testo spiega come correre bene dal punto di vista
tecnico, rifacendosi alle teorie di un attore di teatro che era riuscito a
correggere i suoi difetti espressivi sciogliendo i blocchi fisici del suo corpo.
I consigli forniti sono molto utili, sia per il principiante che per il
corridore evoluto. Tanti i punti di contatto con la corsa zen: la corsa come
arte, la consapevolezza del proprio corpo, l'ascolto dei messaggi fisici,
l'enfasi posta sui mezzi e non sugli obiettivi. Interessanti comunque le
descrizioni dei metodi con cui raggiungere in corsa la scioltezza e la fluidità
desiderate, che rappresentano un mezzo prezioso per raggiungere la massima
concentrazione durante il gesto della corsa.
La corsa dolce (secondo il metodo Feldenkrais)
– Wim Luijpers / Rudolf Nagiller – Ed. Il punto d’incontro 2001
Manuale interessante, scritto da un giornalista austriaco che si basa sulle
lezioni pratiche di un atleta amatoriale neozelandese, ex allievo di Lidyard. I
principi della corsa dolce sono quelli derivati dai metodi applicati dalla
terapia Feldenkrais, che cerca di correggere posture errate con una rieducazione
al movimento. Si tratta di muovere il corpo sfruttando il bacino come perno del
movimento, invece che le gambe e i piedi. Il movimento diventa così più
sciolto e leggero. A completamento di questo, la corsa dolce (gentle running)
suggerisce l’appoggio sull’intera pianta del piede (invece che sul solo
tallone) e il mantenimento delle gambe sotto al bacino (mai troppo avanti),
respirando contemporaneamente con il solo naso. Un libricino semplice semplice,
che si legge in una sera, e che qua e là pecca anche un po’ di superficialità
(quando lascia intendere che un atleta si è migliorato di 30 secondi al km in
maratona in sole 4 settimane di corsa dolce…), ma che offre numerosi utili
stimoli di riflessione in chi pensa che si debba correre sempre “contro”
qualcosa.
L'allenamento del maratoneta di alto e medio livello
- E.Arcelli/R.Canova - Ed. Correre
2002
Evoluzione del precedente volume, con sviluppo tecnico di ottimo livello nella
parte di fisiologia. Particolarmente interessanti i concetti di "potenza
lipidica" (capacità di consumare grassi nell'unità di tempo) e di
"segnale biologico" per lo stimolo all'adattamento fisico nel
maratoneta. Concetti in parte già noti, ma espressi in modo ordinato, preciso e
coerente. La seconda parte, curata da Canova, è ricchissima di tabelle,
naturalmente rivolte a maratoneti e maratonete di alto livello. Ottima per i
"gabbiani".
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Viva la corsa - Alfredo Rizzo - Sperling
& Kupfer Milano 1981
Il famoso libro del "king" Rizzo, uno dei pionieri dell'atletica in
Italia. E' una storia delicata di iniziazione alla corsa per tre diverse persone
"normali". Si legge in un fiato.
La scienza e l'arte dell'allenamento - Pino
Clemente - Promos Editore Palermo 2001
L'atletica è leggera - Pino Clemente - D'Angelo Ed. Palermo 1975
Pino Clemente, docente del corso di laurea in Scienze Motorie, riassume in
questi due testi il suo modo di intendere la disciplina. Scienza, da una parte
(teorie, metodologie, modelli prestativi) e arte dall'altra (miti, storie,
cultura, passione). Un modo di scrivere elegante e raffinato di cui da tempo si
è perso lo "stampo".
Guida per atleti all'allenamento mentale - J.Syer
e C.Connolly - Zanichelli Bologna 1987
Interessante testo che tratta alcuni metodi di "allenamento mentale"
(visualizzazione, sintonizzazione, gestione dell'ansia, rilassamento ecc.) in
modo piuttosto generico, buono per tutti gli sport: dal golf all'hockey, dal
nuoto al cricket. Gli autori hanno seguito la squadra inglese del Tottenham per
tre anni dal punto di vista psicologico. Alcuni validi spunti, molta teoria,
tanti noiosi esercizi.
Allenamento mentale per gli sportivi – Ted
Garratt – NLP Italy 1999
Questo libro è un tentativo di codificare i principi dell’allenamento mentale
secondo le basi teoriche della programmazione neuro linguistica (PNL). Chi già
ne mastica un po’ riconoscerà i concetti di ancoraggio, di modellazione, di
meta-programma, e lo sfruttamento dei diversi sistemi rappresentazionali
(visivo, olfattivo, cenestesico, gustativo), tipici della PNL. I concetti
espressi sono del tutto condivisibili, e in qualche caso Garratt offre spunti
interessanti. Il libro tuttavia sconta a mio giudizio due difetti. Prima di
tutto affronta le dinamiche mentali dal solo punto di vista psicologico, senza
alcuna connessione (o spiegazione) di tipo neurobiologico. Il che, nel 1999 mi
sembra un po’ omissivo. Il secondo difetto (comune tuttavia alla totalità dei
libri del genere in commercio) è invece quello di proporre solo esercizi
teorici (visualizzazione, rilassamento, riscaldamento mentale, motivazione
ecc.), senza legare in alcun modo l’acquisizione degli stimoli a esperienze di
tipo emotivo, e ad esecuzioni pratiche “sul campo”. A dodici anni di
distanza da Syer e Connolly, credo che si potesse osare qualcosa di più.
Fisiologia del movimento - Nikolai Bernstein
- Società Stampa Sportiva Roma 1989
Bernstein scompone le forze che compongono il movimento dell'atleta in forze
interne (volontarie, e solitamente indotte verso la direzione di corsa) e forze
"esterne", che provengono invece da aggiustamenti cerebrali, dirette
orizzontalmente, o altrove, con lo scopo di bilanciare l'azione di corsa in
relazione ad adattamenti ambientali (salita, discesa, pietre ecc.). Se non si
tiene conto di questa componente, da taluni definita propriocettiva (ovvero
dipendente da un controllo centrale), non è possibile spiegare il movimento
della corsa in termini matematici. E' un libro che è ben lungi dall'essere
divulgativo, ma che a mio giudizio ha scavato un solco importante nel campo
dello studio del movimento applicato all'individuo invece che ad un robot o ad
una macchina. Mirabili sono alcune conclusioni che lo scienziato russo trae dai
suoi complessi calcoli. Estraggo una sola perla, di valore filosofico, ma anche
epistemologico: "la comprensione delle risposte agli stimoli ambientali
offerte da un organismo vivente, non può essere compresa né dominata, se non
si comprende prima lo SCOPO per il quale quel particolare tessuto, organo o
individuo, è stato progettato". Alcune risposte organiche sarebbero
infatti assurde dal punto di vista fisico (direzioni antientropiche, o totale
inutilità) se non fosse evidente lo scopo cui esse tendono (sopravvivenza,
riproduzione, conservazione della specie ecc.).
Un libro la cui lettura è stata per me fonte inesauribile di stimoli e di
riflessioni.
(La relazione tecnica del convegno tenuto alla Firenze
Marathon 2003, per la quale ho tratto ispirazione da questo lavoro, si può
leggere in questa pagina)
Correre elisir di giovinezza -Franco Pioli
- C.Z. Edizioni Genova 2001
Libricino dedicato ai nuovi atleti della squadra dei "Maratoneti
genovesi" di cui Pioli era presidente. Elementare e semplice per chi
incomincia. Gustosa la parte sulla "psicologia dell'impedimento a
correre".
100 kilometri - Vito Melito e Lorenzo Somenzini
- Ed. Correre 1995
Il famoso librettino di Melito con le due tabelle (dura e leggera) per
affrontare una 100 km. La parte sull'alimentazione è molto generica. La
tabella di Melito risulta invece veramente dura, anche nella versione ridotta. E
d'altra parte, qualcuno ha detto o pensato che una 100 sia una passeggiata?
Correre per vivere meglio – Roberto
Albanesi – Tecniche Nuove Milano 2000
Testo molto completo, dall’impostazione innovativa su alcuni concetti (dieta a
zona, dimagrimento, riflessioni sugli integratori e sui metodi d’allenamento).
Preparazione mentale agli sport di resistenza
- Pietro Trabucchi - Ed.
Elika Cesena 1999
Un libro che non teme tentativi d'imitazione. Concetti originali e prove
sperimentali sull'influenza della mente sulla prestazione sportiva. Si parla di
"filtro cognitivo", di strategie ritmofocali, di ansia pre-gara, di
controllo mentale della fatica, e di molte implicazioni mente-corpo nella
pratica sportiva. Parlando di tutto (ciclismo, nuoto, triathlon, ultramaratone)
per forza di cose non può entrare nel dettaglio delle singole specialità. E
tuttavia l'originalità del contenuto tecnico ne fa un testo impossibile da
ignorare.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Ripensare lo sport - Pietro Trabucchi
- Franco Angeli Editore Milano 2003
Un testo nuovissimo e scorrevole che analizza alcune distorsioni dello sport
odierno: dallo sport-spettacolo, al doping, alle paturnie dei genitori fissati,
all'esibizionismo, alla compulsività patologica. Un libro che ci porta piano
piano a riflettere, con il solito stile informale e colloquiale di Trabucchi che
in tono semplice e pacato riesce a mandarci messaggi che arrivano in
profondità.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Il corpo in movimento - G.N. Bisciotti - Ed.
Correre 2003
Gian Nicola Bisciotti è una di quelle persone che non danno nulla per scontato.
Descrivere le basi fisiologiche del movimento umano non è impresa facile, e non
è nemmeno facile rendere l'argomento comprensibile a tutti. Io ho trovato il
libro veramente impegnativo. Vengono spiegati in dettaglio i meccanismi di
termoregolazione durante l'attività muscolare, le dinamiche dell'acqua corporea
durante lo sforzo, le conseguenze della corsa in ambienti caldi o freddi, la
fisiologia della fatica, la biomeccanica della corsa e numerosi altri concetti
indispensabili per capire cosa succede al nostro corpo quando si muove. La
comprensione di ogni concetto è profonda, e spiegata nel minimo dettaglio. E'
un testo che ha ben poco di divulgativo, ma che certo non può essere ignorato
da chiunque si occupi di questi argomenti.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
La maratona – Gelindo Bordin – Sperling
& Kupfer 1996
Un bigino sulla maratona, veloce e sintetico. Che però ripercorre il trionfo di
Gelindo a Seul. Ottenuto anche grazie al training autogeno e al totale rifiuto
di integratori e doping.
Il libro
Completo della Corsa - Jeff
Galloway - Edizioni
Mediterranee Roma 1995
Il forte atleta americano degli anni ’70 ci fornisce utili
strumenti per avvicinarci alla corsa in modo scientifico e competitivo. Sceglie
il metodo della “piramide” come tecnica di allenamento (lunghi, salite,
quantità, qualità), e parla (tra i primi) di tecnica di corsa, di gara ecc.
Forse un po' datato, ma da recuperare per l'entusiasmo che riesce a infondere in
chi lo legge.
Il libro completo della maratona – Jeff
Galloway – Ed. Mediterranee Roma 2002
Chi aveva letto “Il libro completo della corsa” di Galloway, si troverà a
disagio leggendo questa sua nuova fatica letteraria. Il passaggio alla distanza
di 42,2 km (che come sappiamo si basa interamente sulla capacità di attivazione
del consumo di grassi ai ritmi di gara), non ha giovato al famoso ex campione e
divulgatore americano. In mezzo a tante cosine interessanti (tra cui anche
qualche accenno a sistemi di visualizzazione mentale in gara), su quello che
dovrebbe essere il clou del trattato, prende delle cantonate grosse come una
casa. A pag. 186 e seguenti, infatti, nel capitolo dedicato al consumo dei
grassi, afferma cose assolutamente errate, come per esempio: “bruciare
zuccheri porta ad accumulare tossine” (quando tutti sanno che semmai è
proprio bruciando grassi che si producono corpi chetonici tossici). Poi insiste
dicendo che in una certa fase si passa a consumare soprattutto grassi (falso
anche questo, in quanto la frazione grassa è sempre una piccola frazione
rispetto al consumo di zuccheri), ma in più da questa considerazione deduce che
“è necessario conservare tale risorsa” (i grassi). Di quale conservazione
sta parlando? Anche i più magri tra noi dispongono di scorte di grasso che ci
consentirebbero di correre svariate maratone: il problema non è conservare i
grassi, quanto piuttosto imparare a usarli in gara! Ma l’apoteosi viene
raggiunta quando, poche righe più tardi afferma che nelle corse lunghe “per
ciò che riguarda gli altri bisogni energetici, vi sarà un ESAURIMENTO dei
grassi e delle proteine” (!!!!). Al di là del fatto che è materialmente
impossibile esaurire le scorte di grassi in una maratona, mi chiedo: ma sa
Galloway che cosa sono le proteine? Sa di che cosa sono costituiti i nostri
muscoli, la nostra pelle, i nostri capelli, i nostri organi? Se pensa che le
proteine possano esaurirsi, si aspetterà di vedere qualche atleta consumarsi
interamente prima dell’arrivo!!!! In definitiva, credo che chi scrive di
maratona, e vuole parlare di biochimica, dovrebbe prima capire un po’ meglio
l’argomento (tra l’altro centrale nella preparazione della gara), oppure
valersi di una consulenza esterna, che non dovrebbe essere troppo difficile
procurarsi, almeno negli USA. Anche e soprattutto se si tratta di un ex atleta
di valore come Galloway, che mette così in gioco – in cambio di nulla – la
sua credibilità.
Nuotare, pedalare, correre: questo è il triathlon -
Alberto Tomasi - Ed. Correre 1990
Libricino che dà quattro sommarie istruzioni a chi fosse principiante in una o
più delle tre specialità del triathlon. Quando mi cimentai in questa dura gara
mi fu utile per la parte sul nuoto, dove ero completamente vergine. Su corsa e
ciclismo, grazie al cielo, esistono ben altri testi.
Forever Young - Ulrich Strunz - Tecniche
Nuove Milano 2001
La ricetta del Dr.Strunz per restare a lungo giovani e brillanti: correre tutti
i giorni, nutrirsi correttamente, pensare positivo. Direte: lo sapevamo già.
Lui però entra nel dettaglio, e lo fa molto bene.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
La corsa: come affrontare gli infortuni – S.
Migliorini / M. Miglio - Ed. Correre
1993
Un testo chiaro e divulgativo sugli infortuni nella corsa scritto da Miglio e
dal mio amico Migliorini (specialista in medicina dello sport). Sconsigliato
agli ipocondriaci. Si percepisce, nella lettura, che non è scritto da
specialisti “da scrivania”, ma da persone che corrono e sudano. E sanno cosa
vuole dire soffrire per il fatto di non poter correre.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Il piede dello sportivo
Il ginocchio dello sportivo
Il tendine d'achille dello sportivo - Luca De Ponti - Ed.
Correre
I testi del Dr. Luca De Ponti sulle patologie tipiche di chi corre. Siamo
macchine quasi perfette, e prima di essere costretti a curarci è possibile (ed
è molto meglio) prevenire con intelligenza.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
La maratona per gente come noi - Fulvio Massini
- Neri Editore Firenze 1994
Succinta sintesi delle cose da sapere per le persone "normali" che
preparano una maratona. Un libro semplice, che non cerca vette scientifiche, ma
dice quello che serve al principiante. E costa quanto 3 caffé.
Vincere con la mente - Graziella Dragoni - Ed.
Elika Cesena 2001
Un testo introduttivo sull'importanza degli aspetti mentali nella pratica
sportiva, scritto in modo molto scolastico ed elencativo. La lettura risulta un
po' noiosa, pur alleggerita da numerosi test ed esercizi pratici. Col badile, si
scava qua e là qualche perla: esercizi di mental imagery, tecniche
respiratorie, analisi emotive di certi comportamenti. Manca il cuore pulsante di
chi lo sport lo vive sul campo.
Non solo muscoli: i processi cognitivi nello sport -
R.Capanna/E.Bignardi - Ed. Nuova Promos
Un libro interessante che, benché rivolto ad un'esperienza diretta nella
pallavolo, tratta con competenza le connessioni neurobiologiche della
preparazione degli atleti, traendo conclusioni sulle metologie di allenamento.
Ed evidenzia, per esempio, come sia scorretto iniziare il lavoro specifico sul
gesto tecnico solo alla fine della periodizzazione, in quanto così facendo non
si influenza l'automatizzazione neurale dei gesti fino all'ultimo. Non è certo
un manuale completo sull'argomento, ma offre diversi spunti
interessanti.
Scarpe, istruzioni per l'uso -
Cregg Weinmann - Neri Editore
Firenze 2000
Qualche semplice indicazione sui metodi di produzione di una scarpa tecnica, e
tutti gli accorgimenti per non rimanere delusi dall'acquisto. Semplice, pratico,
e quasi in regalo.
Teoria e metodologia dell'allenamento - L.Ricciarelli
e A.Toccaceli - Soc.St.Sportiva Roma 1976
Libro di stampo scolastico, molto chiaro e preciso sui concetti di base:
gradualità dello sforzo, adattamento agli stimoli, supercompensazione. Un po'
superato su tutto il resto.
Il libro dell'atletica leggera - AA.VV.
- Garzanti 1974
Bel manuale della mia gioventù, sulle cui foto mi sono appassionato. Elenca con
precisione regole e fondamenti di tutte le discipline dell'atletica leggera.
Quanti ricordi...
L'allenamento del corridore - Stefano Severoni
Come non citare almeno uno dei libri di Stefano Severoni, pittoresco personaggio
romano, membro del terz'ordine dei Minimi di S.Francesco da Paola presso la
basilica di S.Andrea delle Fratte, nonché maratoneta da 2h44'? I suoi libri
sono una strana miscela tra slancio etico, vegetarianesimo, e amore per la
corsa, ma tutti rigorosamente scritti a mano e fotocopiati! Il capitolo sui
benefici derivanti dalla pratica abituale della corsa, riesce ad avere anche
alcuni spunti di un certo interesse.
Lo zen – Alan Watts – Tascabili Bompiani
– 1980
Scritto nel ’58 con l’aiuto di D.T.Suzuki, è forse il primo libro sullo zen
scritto da un occidentale. Quasi “ingenuo” nell’impostazione, riesce ad
essere molto semplice, chiaro ed immediato. Quindi molto zen.
Introduzione al buddismo zen – Daisetz Tetaro
Suzuki – Ubaldini Editore Roma 1970
Un’ottima introduzione, scritta da uno dei maggiori divulgatori dello zen in
occidente. Spiega i concetti di koan e di satori (illuminazione) e affronta con
intelligenza le più comuni critiche occidentali allo zen.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Mente zen, mente di principiante – Shunryu
Suzuki – Ubaldini Editore Roma 1970
I discorsi di Suzuki agli studenti nello Zen Center di S.Francisco. Semplicità
e chiarezza mentale di un maestro soto che tanto ha fatto per la diffusione
dello zen in occidente. Il valore della meditazione seduta, dell’inchinarsi,
del rispetto per gli altri, della graduale comprensione istintiva della retta
via, spiegati in un linguaggio semplice, diretto ed immediato.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Dice lo Zen - Tsai Chih
Chung - Feltrinelli 1994
Un libricino stupendo, che si legge in una sera, ma si capisce in una
vita... E' tutto a fumetti (salvo l'introduzione, che merita comunque lettura)
ed è disegnato da un genio del fumetto, dal tratto semplice ed immediato,
adattissimo allo scopo, che è quello del racconto "visivo" delle
brevi storie zen, la cui profonda comprensione può portare all'illuminazione.
Alcune storie sono veramente irresistibili ed esilaranti, ma nello stesso tempo
costringono a cogliere una verità più profonda che sta dietro. O davanti.
Un libro da leggere, rileggere, sfogliare, con le persone che si amano.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Vivere zen - Carlo Tetsugen Serra - Xenia
Edizioni Milano 1999
Un libro molto bello e profondo che spiega, introducendo i concetti di fondo
dello zen, come lo zen vada alla sostanza delle cose, libero da etichette, riti,
tradizioni. Sola consapevolezza quotidiana nel qui ed ora.
Un libro apparentemente leggero, le cui pagine vi inchioderanno a riflettere in
profondità. O, meglio ancora, ad agire.
Una chiave per lo zen – Thich Nhat Hanh –
Ubaldini Editore Roma 1995
Chiarezza e semplicità in questo testo del grande monaco vietnamita. Il punto
focale (la chiave) per la comprensione dello zen è la consapevolezza. Esempi,
idee, stimoli, in ogni pagina.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Zen quotidiano – Charlotte Joko Beck –
Ubaldini Editore Roma 1989
Un’autrice donna, e per di più occidentale. Riporta i principi dello zen alla
nostra quotidianità, trasferendo “ciotole” e “bambù” nelle nostre città
piene di smog e di traffico, di internet e di TV. Con risultati di eccezionale
chiarezza e attualità.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
La via del buddismo tibetano – Dalai Lama
– Mondadori 1995
Il buddismo tibetano è molto più legato a riti e gerarchie di quanto non lo
sia lo zen. E’ “chiesa” dove lo zen invece sfugge. Tuttavia la calma
profonda, la gentilezza, la saggezza del Dalai Lama (il “papa” dei
buddisti), ci conquistano pagina dopo pagina. In pieno, silente, genocidio
cinese in Tibet.
Ridere la vita - Osho - Stampa
Alternativa Roma 2000
Cento pagine di infinita freschezza, scritte da Osho con semplicità e
chiarezza. La buffa storia di Hotei, il cinese felice, che passava la vita di
paese in paese distribuendo giochi e dolci ai bimbi, e ridendo a crepapelle, ha
ancora parecchio da raccontarci. Smettiamola di prenderci tanto sul serio: la
nostra spiritualità deve essere fatta di vita, di canti, danze, risate. Un uomo
felice non ha bisogno di nessun tempio, come un uomo sano non necessita di
alcuna medicina. Per lui l'intero universo è un tempio, l'intera esistenza è
una chiesa.
Libri
sullo zen per chi vuole approfondire un po'
Che cosa vi farà cambiare – J.
Krishnamurti – Ubaldini editore Roma 1980
La domanda impossibile - J.
Krishnamurti – Ubaldini editore Roma 1978
Libri stupendi, che non possono lasciare indifferenti. Sono i discorsi a Saanen
in Svizzera, con cui Krishnamurti, con il suo stile inconfondibile, mette di
fronte alle cose come sono: l’identificazione, il tempo e lo spazio,
l’inconscio, l’amore, la morte. Costringendo ciascuno a fare delle scelte.
Non dà nessuna risposta, ma ci costringe a prendere posizione. Dobbiamo farcela
da soli, se davvero vogliamo vivere in modo autentico. Senza attaccamenti, senza
dualismi, liberi dal nostro ingombrante ego. "La domanda impossibile"
è ricco anche di botta e risposta
immediati con le persone che assistono ai suoi discorsi. Le tematiche di sempre,
dure e dirette come coltellate allo stomaco.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
La filosofia del buddismo zen –
Toshihiko Izutsu – Ubaldini Editore Roma 1977
Testo impegnativo, che esamina le radici, la storia e le implicazioni dello zen.
Impostato in modo molto analitico, è rivolto soprattutto a chi vuole capire con
mente “occidentale”.
Devi dire qualcosa - Dainin Katagiri -
Ubaldini Editore Roma 2000
I testi raccolti dai suoi allievi, delle prediche di Katagiri (uno dei primi
seguaci di Shunryu Suzuki) al Minnesota Zen Center, formano il corpo centrale di
questo testo. Tutte le principali tematiche dello zen vengono toccate, con
illuminanti sprazzi di verità della lunghezza di due paginette.
Lo zen e l’arte della manutenzione della
motocicletta – Robert M. Pirsig – Adelphi 1974
Opera incredibile, che attraverso la storia di un viaggio in moto di un padre e
del figlio, affronta l’annoso problema del distacco tra ragione ed emozioni,
tra mente analitica e fantasie romantiche, proponendone una interessante fusione
attraverso la qualità (la percezione istintiva, lo zen).
Lo zen e il tiro con l’arco – Eugen
Herrigel – Adelphi 1948
Un tedesco in Giappone per lavoro, trova un maestro di tiro con l’arco che,
insieme all’arte del tiro, gli insegna che il bersaglio da colpire altro non
è se non l’arciere stesso.
Zen in movimento – Selim Aissel – Xenia
Edizioni 1999
Aissel ci insegna a liberarci dai nostri automatismi inconsci, e dalle gabbie
costruite intorno alla nostra corporeità. Fare zen in movimento significa
ritrovare un’armonia e un’unione tra le nostre componenti fisiche e
spirituali. Alla scoperta della profondità della meditazione dinamica.
Trance Dance - Frank Natale - Ed. L'età
dell'Acquario Torino 1995
Un nuovo modo di esprimere le proprie energie naturali attraverso la danza.
Libro curioso, che si perde un po' in eccessi mistici, ma sviluppa interessanti
considerazioni sull'energia del movimento. Interessanti excursus storici sugli
"energizzatori", sull'assimilazione del proprio "spirito
animale" nascosto, e sulla risonanza vibrazionale che i suoni ritmici hanno
sul nostro corpo, lo rendono comunque interessante.
Lo zen e l’arte di giocare a tennis – Agam
Bernardini – Macro Edizioni 1998
Fresco e godibile, questo libretto affronta i problemi della concentrazione,
dell’accettazione della sconfitta, del meditare mentre si gioca, della
presenza nel qui ed ora. Scritto da un seguace di Osho ex ragazzo prodigio del
tennis, mantiene un delicato equilibrio tra piacere agonistico e distacco zen.
Lo zen e le arti marziali - Joe Hyams - Ed.
Il punto d'incontro 2001
Le storie di un famoso giornalista americano entrato in contatto con il lato
"spirituale" delle arti marziali, attraverso la conoscenza di alcuni
maestri e una vivace esperienza con Bruce Lee. Simpatico e profondo.
Basket
& zen: sacred hoops – Phil Jackson – Libreria dello sport Milano 1998
La storia di Phil Jackson, una specie di Arrigo Sacchi del campionato
americano NBA di basket, che ha portato i Chicago Bulls a vincere tre campionati
di fila, utilizzando criteri zen per la gestione della propria squadra. Zen e
buon senso calati nella vita e nello sport. Appassionante ed istruttivo.
Scrivere zen – Natalie Goldberg –
Ubaldini Editore Roma 1986
Essere zen, nella vita come in qualunque attività, dà a ciò che si fa uno
spessore notevole. Scrivere zen, istintivamente, mettendo dentro ogni frase
tutti i propri contenuti, può essere un’esperienza molto intensa.
Mamme zen – Jacopo Fo / Monica Traglio –
Demetra 1997
Un pamphlet che invita ad avere pazienza e serenità con i bimbi, per non
commettere i mille errori che commettiamo tutti. Simpatico anche se un po’
semplicistico.
Lo zen e l'arte del bagnino - Luigi Daishin Besio
Libricino di piccole dimensioni (fisiche), leggero e piacevole, ma dai contenuti
interessanti. L'autore (che ho avuto il piacere - o il dispiacere - di conoscere
personalmente) spiega lo zen attraverso gli esempi dell'attività quotidiana di
un bagnino (attività da lui svolta in passato). L'effetto è molto gradevole, e
i contenuti emergono in modo molto più vivo rispetto ad un'ipotetica
esposizione "tutta teoria".
Golf
in the Kingdom
– Michael Murphy – Ed. Arkana
Non letto ma trovato citato con le seguenti parole: “Un saggio sui rapporti
tra golf e misticismo. L’autore vuole dimostrare che anche nel caso del golf,
come in quello del tiro con l’arco, il giocatore deve identificarsi con se
stesso per poter mandare la pallina in buca”.
Manuale di zen occidentale - P. De Giacomo e R.
Iadicicco - Hermes edizioni Roma 2001
L'esempio di come non andrebbe scritto un libro. Una settantina di pagine
scritte larghe da "un giornalista e uno psichiatra" con concetti che
più lontani dallo zen non potrebbero essere. Frasi e concetti inseriti a
sproposito, che spacciano lo zen come un sistema per fare in modo che "il
mondo vada verso di noi" perseguendo "mete creative" in cui
"la vera fortuna è quando ti arriva qualcosa di inaspettato che ti
piace". Ragazzi! E concetti di base dello zen, come il "non
attaccamento" e la "non identificazione" dove sono finiti? Va
bene "arrotondare" qualche concetto per renderlo più comprensibile,
ma trasformarlo nel suo contrario mi sembra un'operazione poco corretta.
Lo zen del Juggling - Dave Finnigan - Stampa
Alternativa Viterbo 1993
Libriccino simpatico e di agevole lettura che, attraverso l'esperienza
dell'autore in una scuola per giocolieri, ci porta gentilmente alla comprensione
di alcuni principi di base dello zen. Ignoravo completamente l'esistenza di
scuole per giocolieri, fino alla lettura di queste pagine. Ho imparato una cosa
in più e... mi è anche venuta voglia di provare a far girare qualche
pallina...
Zen and the art of anything - Hal French -
Broadway Books NY 1999
Come dire... lo zen e l'arte del nulla. Il commento riportato in copertina
(perfetto) recita: "This book simply flows, flows simply, and gently
cleanses away the daily eddies of hustle and bustle". Nella sua semplicità
la bellezza di ciò che scrive.
Che cos’è la meditazione – Osho – Mondadori
1995
Un libro molto bello, anche poetico, non tanto rivolto alla tecnica, quanto al
significato del meditare nella nostra vita.
Meditazione: cos’è e come praticarla –
Sogyal Rinpoche – Ed. Amrita
Un libro veloce e sintetico, per chi necessita una breve introduzione.
L’insegnamento spirituale di Ramana Maharshi –
Edizioni Mediterranee Roma 1972
Il famoso guru ci porta alla meditazione attraverso la domanda “Chi
sono io?”.
La via del toro – Leo Buscaglia – Mondadori
1973
Il famoso “insegnante d’amore” abbandona tutto e va a meditare in un
monastero buddista. Esperienze dirette che emanano una profonda umanità e
consapevolezza.
Introduzione alla meditazione trascendentale –
F.Canteri/A.Bianetti – Ed.P.d’incontro
(VI) 1991
Una meditazione molto efficiente e “occidentalizzata” che può essere
d’aiuto a chi fatichi un po’ a ritrovarsi tra termini sanscriti o
giapponesi. Rilassamento e incontro con sé stessi sono vissuti in modo un po’
troppo “efficiente” per i miei gusti. D’altra parte ben vengano studi che
agevolano l’incontro tra culture diverse. Ancor di più poi se documentano
scientificamente i risultati raggiunti (prevenzione malattie cardiovascolari,
riduzione stress ecc.).
L’uomo che divenne Dio – Gerald Messadié –
Neri Pozza Editore 1989
Una storia di Gesù avvincente come un romanzo, rivista da un famoso storico,
che sulla base di recenti scoperte (rotoli di Qumran) ipotizza che la storia sia
andata un po’ diversamente. Con un finale a sorpresa, che vale l’intero
libro.
Il noto monaco buddista vietnamita evidenzia gli innumerevoli punti di contatto
tra buddisti e cattolici, criticando l’arroganza di chi vuole imporre la sua
verità come l’unica.
Cetriolo storto – David Chadwick –
Ubaldini Editore 1999
La storia, tenera ed intensa, di Shunryu Suzuki, pioniere dello zen in occidente
che negli anni ’60 creo lo zen center di S.Francisco, e un attivissimo
movimento di seguaci (Cetriolo storto era il soprannome che gli dava il suo
maestro zen in Giappone, per dire che non avrebbe mai combinato nulla di
buono..).
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
In nome di Dio: La morte di Papa Luciani - David
Yallop - Tullio Pironti Editore 1985
Libro shock sulla morte del papa del sorriso. Solo 33 giorni di pontificato,
nei quali ha cercato di liberarsi dei vari Marcinkus, Calvi, Sindona, Gelli,
Cody, Villot, che lo circondavano. Voleva una chiesa che controllasse le
nascite. Voleva una chiesa più spirituale e meno materiale. Voleva. Glielo
hanno impedito nell'unico modo possibile.
Tibet: il fuoco sotto la neve - Palden Gyatso
La terribile storia del genocidio cinese in tibet raccontata da un umile
monaco zen, imprigionato, torturato, "rieducato" in campi di lavoro.
Una pagina vergognosa della storia dell'uomo che troppi continuano a far finta
di ignorare.
Chiamati all’amore – Anthony De Mello –
Mondadori 1994
Un libro da leggere parola per parola, per rendersi conto di come può un padre
gesuita cambiare dentro, dopo un incontro profondo con lo zen. Consapevolezza,
gioia di vivere, compassione, albergano sia tra i buddisti che tra i cristiani.
De Mello ce lo dimostra coi fatti.
Ponzio Pilato - Roger Caillois - Einaudi
Pilato deve decidere se salvare Gesù o Barabba. Vi siete mai chiesti che cosa
sarebbe potuto succedere all'umanità se la scelta fosse stata diversa? Un
romanzo breve e stupefacente.
L'uomo che era morto - David H. Lawrence -
Mondadori 1931
Una specie di "vangelo apocrifo" in cui Lawrence ipotizza un risveglio
post crocifissione da parte di Gesù (mai citato col suo nome) e la sua
riscoperta graduale del piacere di vivere, del qui ed ora senza obiettivi, senza
attaccamenti: dal sapore del pane alle carezze della sacerdotessa di Iside.
Brevissimo e originale.
Nuove ipotesi su Gesù - David Donnini -
Macroedizioni Cesena 1998
Un libro invero piuttosto sconvolgente, che esamina il periodo storico in cui è
vissuto Gesù, ipotizzando scenari parecchio diversi da quelli a cui siamo
abituati. Come poteva Pilato voler salvare un pericoloso (per il governo romano)
agitatore religioso? Sapevate che bar-abbà vuol dire "figlio del
padre"? E avete idea di quanti rivoluzionari ebrei anti-romani sono stati
crocifissi in quel periodo? Sapete che parecchi tra gli apostoli erano tra loro
fratelli? Non mancano le sorprese.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Paolo il falso, discepolo di Gesù - Mario
Pincherle - Macroedizioni Cesena 2000
Testo che riesamina le falsificazioni e le interpretazioni dettate da S.Paolo,
considerate in parecchi punti molto divergenti rispetto a quanto veramente
predicato da Gesù. Una lettura in grado di turbarci.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Gli anni perduti di Gesù - Elisabeth Clare
Prophet - Ed. Il punto
d'incontro Vicenza 1999
Dall'infanzia di Gesù, fino alla sua comparsa, ormai trentenne, in Palestina,
non sembrano esistere tracce. Qualcuno invece le ha cercate, trovandole
(consistenti) in un percorso di crescita di 17 anni in oriente, dove ha
conosciuto il buddhismo. L'autrice esamina i documenti esistenti, da Notovich
("The unknown life of Jesus Christ" della fine del 1800, duramente
osteggiato - lo pagarono perché lo facesse sparire - dalle autorità clericali)
alle tradizioni sulla vita del Santo Issa, alle testimonianze scritte rimaste
nei monasteri del kashmir.
Eresia pura - Adriano Petta - Marcello
Baraghini Editore 2001
Uno stupendo romanzo storico, ambientato nel 1200, che ci fa rivivere lo
sterminio degli eretici catari da parte dei crociati al servizio del papa. Al
centro, la vita del matematico Giordano di Nemi, con amori e avventure, ed una
domanda pressante posta dall'autore: la rivoluzione scientifica, senza il
coraggio e la forza interiore di alcune singole persone, avrebbe potuto non
avvenire?
Raccolte
di detti, storie, massime zen
Tra le molte raccolte disponibili, ho trovato ben fatte o particolarmente piacevoli:
Piccolo breviario zen – David Schiller – Sonzogno 1994
Il libro delle 399 meditazioni zen – Claudio Lamparelli – Mondadori 1996
Che cosa direbbe il Buddha – Franz Metcalf – Armenia Milano 1999
La tazza e il bastone: storie zen – Taisen Deshimaru – Edizioni SE 1983
101 Storie zen – Nyogen Senzaki e Paul Reps – Adelphi 1957
Il sorriso del Buddha – Swami Anand Videha – Mondadori 1994
104 Scherzi zen: le storie dei maestri – Thomas Cleary – Mondadori 1993
La prima sorsata di birra – Philippe Delerm – Frassinelli 1997
Il sè sinaptico - Joseph Ledoux - Raffaello Cortina Editore 2002
Il cervello emotivo – Joseph Ledoux – Baldini
& Castoldi Milano 1998
Joseph Ledoux è docente al Central for Neural Science dell’università di New
York, e ha a lungo lavorato per il National Institute of Mental Health da cui ha
avuto numerosi riconoscimenti per il suo ampio lavoro sperimentale. Nei suoi
libri, attraverso un’analisi storica e scientifica molto dettagliata,
definisce le emozioni come funzioni cerebrali, identificando con rigorosi metodi
sperimentali i centri del sistema limbico responsabili delle emozioni stesse. La
coscienza arriva dopo: le emozioni interagiscono invece in modo diretto ed
incisivo nel nostro inconscio. E il dialogo nervoso tra sistemi emotivi e
sistemi cognitivi, viaggia molto di più da emozione a cognizione che viceversa.
Solo un’attivazione di tipo emotivo, che cioè incida sui circuiti neurali
dell’amigdala, può restare stabilmente fissata a livello inconscio. Questo è
uno dei lavori di base che ci hanno aiutato nella definizione precisa delle
modalità operative del MBW, che sfrutta un’attivazione emotiva di origine
fisica, per fissare un atteggiamento mentale positivo a livello inconscio.
Questi testi, fondamentali, ci forniscono le basi neurobiologiche per capire che
"siamo" ciò che le nostre emozioni ci fanno essere.
(entrambi i libri sono in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Psiconeuroimmunologia - Francesco Bottaccioli - Red
Edizioni Como 1995
Il titolo completo dovrebbe essere psico-neuro-endocrino-immunologia, in quanto
il testo spiega in dettaglio tutti i collegamenti noti (e quanti altri ne
saranno emersi da allora) tra cervello, sistema nervoso, ormoni e sistema
immunitario. L'autore, docente presso la facoltà di Medicina "La
Sapienza" di Roma, ci parla con entusiasmo di quella che chiama "La
grande connessione", ovvero lo strettissimo collegamento tra tutti questi
sistemi. L'idea gerarchica che fino a pochi anni fa era dominante (il cervello
riceve impulsi dall'ambiente, e li elabora mandando segnali agli organi) è
stata oggi completamente sostituita dal concetto di rete, di network. Le
informazioni viaggiano attraverso neuropeptidi e citochine, e tali sostanze sono
secrete da moltissimi organi in punti diversi dell'organismo, in modo parallelo.
La stessa sostanza può quindi essere prodotta sia dai neuroni del cervello (in
risposta a determinati stimoli) sia da una cellula immunitaria (un linfocita o
un macrofago) in risposta a stimoli diversissimi. Entrambe possono però indurre
la stessa "emozione" (un'attivazione di uno stato di stress, un
aumento metabolico, un addensamento piastrinico, uno stato di depressione). Le
emozioni, poi (intese come risposta organica ad uno stimolo), sono
documentatamente in grado di attivare od inibire talune di queste "catene
metaboliche".
Essere coscienti di tutto questo significa poter guardare il nostro
organismo e le sue malattie con occhi diversi. Le patologie infiammatorie, il
cancro, l'invecchiamento, l'AIDS, tutto viene rivisto sotto una nuova luce, più
completa. Le nostre conoscenze in questo campo, insomma, sono aumentate da 20 a
50 volte negli ultimi 15 anni. E ci dicono a voce alta che mente e corpo
rappresentano un'unica entità.
Qualcuno, come sempre contro tutto e contro tutti, l'aveva già intuito.
L’uomo
senza futuro – Luigi Oreste Speciani – Mursia 1972
Il pensiero di qualcuno che, prima di tutti gli altri, aveva capito
perfettamente, nella sua pratica medica quotidiana, che corpo e mente sono una
sola cosa. Il padre della medicina psicosomatica in Italia non ha mai disgiunto
le sue teorie da una pratica innovativa e rivoluzionaria che, a monte di
qualunque altra considerazione, guariva, guariva e guariva.
Mente e pensiero - Donald O. Hebb - Ed. Il
mulino 1982
La summa del pensiero di Hebb. Il primo ad avere fornito una esauriente
spiegazione neurobiologica del pensiero, con la teoria degli assembramenti
cellulari. Una particolare configurazione neurale (un insieme di immagini,
ricordi, percezioni) può essere ripercorsa con maggiore facilità dopo essere
stata attivata una prima volta. Un'intuizione geniale che sarà biochimicamente
spiegata solo vent'anni più tardi.
La donna che morì dal ridere –
V.S.Ramachandran/S.Blakeslee - Mondadori 1999
Ramachandran è docente di Neuroscienze e Psicologia all’università della
California. Si è occupato per anni di esaminare casi di pazienti affetti da
stupefacenti anomalie cerebrali: persone reduci da incidenti, o gravemente
malate, a cui erano state asportate o danneggiate parti del cervello. Attraverso
l’analisi di alcuni di questi casi (dagli arti fantasma nei pazienti amputati,
alla donna che non provava emozioni; dal ragazzo che non riconosceva più i suoi
genitori, credendoli impostori, fino alla donna che – appunto – morì
letteralmente dal ridere) arriva a spiegare in modo molto convincente
l’effetto biologico e comportamentale dell’azione o dell’inibizione di
alcune aree del cervello.
Nel corso delle sue spiegazioni (che riportano spesso ingegnosi sistemi
sperimentali inventati dall’autore stesso), Ramachandran ci cattura con
concetti estremamente interessanti. Tra i vari argomenti toccati, ho trovato
bellissima la parte sul punto cieco oculare (il punto in cui il nervo ottico
entra nella retina), partendo dal quale arriva a dimostrare come l’uomo
ricostruisca interamente al suo interno – secondo criteri tutti suoi e non
sempre aderenti alla realtà – il mondo esterno. Il libro si conclude con un
capitolo dedicato a coscienza e percezione, dove con estrema chiarezza
Ramachandran definisce i “qualia” percettivi, e la loro importanza nel
definire l’esistenza di una coscienza nel momento interpretativo
dell’esperienza esterna. Un testo scritto in modo chiaro ed avvincente, la cui
lettura ci costringe a riflettere intensamente sui forti adattamenti che il
nostro cervello è in grado di fare davanti ad una realtà che differisce
rispetto alle sue strutture interne.
Eros e cervello –
Alessandro Cellerino – Bollati Boringhieri Torino 2002
L’omosessualità è scritta nei nostri geni, o è frutto di adattamenti
esperienziali e comportamentali? E monogamia e poligamia fanno parte del nostro
bagaglio evolutivo, o sono scelte personali di ciascun individuo? Un testo
aggiornatissimo si addentra nei meandri evoluzionistici e neurobiologici del
nostro cervello, dando parziale risposta (ma comunque con estrema chiarezza) a
questi importanti quesiti. Un
esempio di scienza chiaro, informato e diretto.
Le
radici della sessualità - Simon LeVay - Laterza 1994
Sullo stesso tema di Cellerino si esprime, in termini simili, l'omosessuale
dichiarato Simon LeVay, noto nel mondo come "colui che ha dimostrato
l'esistenza di una base biologica dell'omosessualità". Lo stesso LeVay
ridimensiona nel testo l'etichetta, ma approfitta per togliersi qualche
sassolino dalla scarpa, mentre spiega nel dettaglio neurobiologico quanto da lui
scoperto. Un libro che dovrebbe essere letto da tutti coloro che su questi
delicati argomenti legiferano, disprezzano, giudicano.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Le allergie: cause, diagnosi, terapie - Attilio
Speciani - Tecniche Nuove 1999
L'allergia è spesso un'esagerazione di un
processo difensivo. Se è vera quest'ipotesi, l'aumento delle allergie nel mondo
deve farci riflettere: un numero sempre più ampio di persone cerca di
difendersi da qualcosa che dobbiamo sforzarci di comprendere, se vogliamo vivere
meglio e più sani. Capire le allergie significa anche comprendere quali sono i
fattori ambientali, alimentari, psicologici, educativi e comportamentali che le
determinano. Non ci sono fattori di serie A e di serie B; sono tutti ugualmente
importanti e in continua interazione tra loro. I rimedi farmacologici non sempre
sono in grado di risolvere il problema. La mia esperienza personale mi fa
pensare che agendo su una molteplicità di fattori, e senza inseguire la
"guarigione" a tutti i costi, riuscire a sconfiggere un'allergia non
diventa più un'impresa impossibile.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
L'immensa balla della ricerca sul cancro -
Lorenzo Acerra -
Macro Edizioni 2000
L'autore non va per il sottile quando afferma che la chemioterapia, nei tumori
solidi, non riesce a prolungare la vita dei malati di un solo giorno. I chemioterapici più
efficaci riescono in una prima fase a ridurre le dimensioni della massa
tumorale, ma in breve tempo gli effetti citotossici dei principi attivi
trasformano gli ultimi mesi o anni di vita in una orrenda agonia. Si cercano solo
farmaci sempre più potenti in grado di ridurre le masse tumorali. Nessuna prova
viene svolta al fine di prolungare la vita ai malati. Questa realtà,
tuttavia, ci viene continuamente celata. Il primario interesse dei produttori di
chemioterapici è che
si continuino a somministrare in dosi massicce, e che venga
affossata qualunque ricerca o scoperta alternativa che possa mettere in pericolo
il loro dominio commerciale. Medici coraggiosi, che affrontano la malattia con i
loro pazienti cercando di stimolare una risposta immunitaria in organismi
intossicati e degenerati, vengono perseguiti, indagati, arrestati per omissione
di soccorso, o tacciati di ciarlataneria. Ricercatori insigniti di due premi
Nobel (come Linus Pauling con la sua terapia vitaminica) vengono isolati,
umiliati, esclusi dai programmi di finanziamento. Genitori che scelgono di non
veder morire il proprio bimbo in un lettino d'ospedale, vengono privati
della patria potestà. Un libro che è un pugno nello stomaco, basato su
documenti pubblici, che ci apre gli occhi su un dramma di incredibile
attualità.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Effetto placebo - Patrick Lemoine - Red
Edizioni Como 1999
Un libro sconvolgente sulle dimensioni del fenomeno placebo in medicina. L'80%
dei farmaci in commercio agisce prevalentemente per effetto placebo. E il
placebo non agisce, come molti pensano, su menti deboli e suggestionabili, ma su
tutti, indistintamente. Decine di esempi di ricerche scientifiche in doppio
cieco dimostrano questa realtà che la medicina ufficiale tiene gelosamente
nascosta. Perché? La potenza della nostra mente è ancora ben lungi dall'essere
compiutamente spiegata.
Resistere all’inquinamento – Attilio
e Francesca Speciani – Tecniche nuove 2001
Di fronte all’attacco indiscriminato di inquinanti chimici, magnetici,
metallici cui il nostro corpo è sottoposto, è necessario difendersi
attivamente. Identificando le nostre intolleranze alimentari, nutrendoci con
equilibrio, coltivando corpo e mente con la meditazione.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
La memoria dell'acqua - Michel Schiff - Edizioni
Andromeda 1993
Un documento da non perdere che racconta in dettaglio la persecuzione subita da
Jacques Benveniste, prestigioso scienziato francese dell'INSERM che nel 1988
pubblica su Nature l'evidenza sperimentale del fatto che diluizioni
infinitesimali di un anticorpo sono in grado di innescare una risposta su
cellule del sistema immunitario, tanto quanto gli anticorpi stessi.
L'esperimento, ripetuto infinite volte e in doppio cieco, richiede di ripensare
sotto un diverso punto di vista un gran numero di leggi biochimiche, e in
special modo quelle riguardanti le modalità di trasmissione dei messaggi
biologici tra recettori. Benveniste sostiene che il messaggio sia di natura
elettromagnetica, e non chimica. Non pretende di avere ragione: chiede solo che
si approfondiscano gli studi per spiegare quanto da lui scoperto. La teoria
fisica dei "domini coerenti" di Del Giudice e Preparata fornisce ai
suoi esperimenti anche una solida base teorica. Succede un putiferio. Le
baronìe tecnico-industriali che dominano il nostro sistema scientifico
impongono un'immediata revisione. Vengono incaricati tre individui (il direttore
di Nature, un prestigiatore (!) e un fisico "esperto in frodi")
di assistere agli esperimenti di Benveniste. Per quattro giorni l'esperimento
continua a ripetersi con regolarità davanti all'incredulità degli
"investigatori". Il concetto è: "Non può funzionare. Se
funziona è perché c'è un trucco." Al quinto giorno una prova non
riesce. Il campione di sangue risulta infatti insensibile sia all'anticorpo che
alla diluizione omeopatica dello stesso. Questo è sufficiente ai tre per
lasciare sdegnati il laboratorio e pubblicare su Nature un controarticolo dal
titolo "Esperimenti di alta diluizione: una delusione". Da lì in poi
è persecuzione: il laboratorio di Benveniste viene chiuso, i finanziamenti ai
suoi studi sospesi. Decine di articoli insultanti appaiono sulle più svariate
riviste scientifiche. Una vera vergogna, inaccettabile da qualunque persona
civile che abbia a cuore il progresso della scienza.
Michel Schiff (ricercatore del CNR francese) ci racconta la storia di questo
vergognoso crimine ai danni della scienza e della libertà. Un atto d'accusa
dettagliatissimo, che riporta riga per riga tutte le prove della perfetta
riuscita degli esperimenti pubblicati, e delle conferme avvenute in molti altri
laboratori.
Qualcuno, in cima alla torre d'avorio della scienza, vuole pensare anche per
noi: impediamoglielo!
Medicina vibrazionale – Richard Gerber –
Ed. Lampis Bergamo 1988
Un libro impegnativo e profondo, che dimostra come l’uomo sia fatto di
vibrazioni, di luce, di energia. E come la medicina e la scienza lo confermino
ogni giorno.
Tutto è uno – Michael Talbot – Apogeo
Milano 1991
Dallo studio dei meccanismi cerebrali, fa capolino una spiegazione nota ai
tecnici come “scienza olografica”, in cui ogni parte contiene informazioni
in grado di ricostruire il tutto. Un libro molto tecnico, e nello stesso tempo
fortemente innovativo.
Anatomia dello spirito – Caroline Myss – Mondadori
1996
Una donna in grado di diagnosticare malattie per via paranormale, racconta la
sua esperienza e traccia un quadro sistematico delle numerosissime connessioni
tra corpo e spirito. Tutto è energia, e la mente è un potente strumento di
malattia o di guarigione.
Omeopatia e bioenergetica – N. ed E. Del
Giudice – Cortina International Verona 1984
In un libro di notevole spessore, che dà spiegazioni dettagliate sulle modalità
di funzionamento dell’omeopatia, vi è un capitolo di grande interesse che
collega la bioenergetica di Reich con omeopatia, salute e malattia. Espansione e
contrazione, blocchi energetici, il corpo che si ribella quando l’anima va per
conto suo. Zen senza sapere di esserlo.
Ciò che i dottori non dicono - Lynne Mc Taggart -
Macro Edizioni 1999
Un libro allucinante, anche se forse non del tutto "politically correct",
che distrugge alcuni dei miti su cui si basa la medicina moderna. Alcune delle
grandi "conquiste" come gli antibiotici, le vaccinazioni, i raggi X,
le amniocentesi, le terapie ormonali, gli steroidi, i by pass, i chemioterapici,
i FANS, gli anticolesterolo ecc. rivelano una realtà terribile che emerge piano
piano da dati statistici spesso contraffatti o alterati, ad uso e consumo
dell'industria farmaceutica e delle varie "mafie" ospedaliere..
Da leggere, facendo un po' la tara ai dati tremendi riportati, per rabbrividire
e imparare a fare a meno di qualsiasi medico e medicina, ogniqualvolta sia possibile.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Il nuovo "Guarire con la natura" - Attilio
e Luca Speciani - Gribaudo 2006
Curarsi in casa - AA.VV. - Mondadori 1997
E per chi avesse letto "Ciò che i dottori non dicono" ecco due
manuali veramente ben fatti per affrontare un gran numero di problemi medici
facendo il minimo uso possibile di farmaci.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Rei-Ki: anche le tue mani possono – Ma Prem
Udgatri e Sandra Masseglia – Demetra 1996
Percepire l’energia sprigionata dalle mani, poste sul corpo di un’altra
persona, è un fenomeno accessibile a tutti. Diventare canali di qualcosa di più
grande, semplicemente lasciandosi andare al flusso dell’energia universale è
un’esperienza dolce ed istruttiva. Per tutti.
Omeopatia e agricoltura – Luca Speciani –
Clesav Milano 1987
Il mio primo saggio. Riporta gli esiti di un lavoro scientifico innovativo
sull’omeopatia applicata alle piante, da me sviluppato in Università.
Rileggendolo trovo parti molto zen: la critica al distacco corpo-anima, i lavori
sulle energie vibrazionali, la sostanziale unità tra piante, uomini, animali.
E’ parte di un percorso, che mi ha portato fin qui. Ormai introvabile, può
essere scaricato in formato PDF.
Il dialogo del silenzio - Itsuo Tsuda - Luni
Editrice Milano 1979
Il triangolo instabile - Itsuo Tsuda - Luni Editrice Milano 1980
Anche se non penso, sono - Itsuo Tsuda - Luni Editrice Milano 1981
Tre libri stupendi, in cui Tsuda (allievo giapponese di Noguchi, medico naturale
e guaritore) ci riporta con forza gentile al concetto che l'uomo è
perfettamente in grado di curarsi da solo, e non ha bisogno né di farmaci, né
di medici. Dal raffreddore al parto, dalle soppressioni alla ricerca di
soluzioni esterne legate alle nostre paure e debolezze, Tsuda affronta una per
una tutte le bugie sulla salute che ci sono state inculcate. "In una
materia simile" dice "non posso spiegare tutto. Se la spiegazione è
completa, è inevitabilmente falsa. Sono come un muto che cerchi di comunicare
qualcosa". Le risposte ultime sono solo dentro di noi.
Guarire le intolleranze -
Speciani A. - Tecniche Nuove 2004
Oltre a ripercorrere la tumultuosa storia della materia (la cui
conoscenza ha tanto contribuito a diffondere in Italia), e a suggerire le più
avanzate tecniche di diagnosi e le più corrette modalità di intervento,
rispetto ai testi scritti in precedenza fa un passo avanti importante: definisce
con chiarezza alcune delle basi teoriche più rilevanti, a livello di azione
recettoriale e di interazione tra cibo e risposte organiche di
sensibilizzazione, basandosi su ricerche e congressi recentissimi ai quali ha
partecipato.
Un libro che non può mancare sullo scaffale di chi segue con interesse questi
argomenti.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
Senza diete - Boucher F.,
SOCP, Pauzè R. - Red Edizioni 1984
Un libro semplice ma molto chiaro, che aiuta con un metodo pratico, graduale
e accettabile davvero da chiunque, ad introdurre alcune importanti regole
alimentari nella nostra vita quotidiana. Gli autori sfondano una porta aperta
(per me) nel definire come sia inutile fissare una dieta che calcoli rigidamente
le calorie assunte. E' invece importante reinserire nell'alimentazione
quotidiana un controllo e un'abitudine che spesso sono andate perdute. Oggi
infatti si mangia in piedi, si mangia per sfogare frustrazioni, si mangia
distratti davanti alla TV, si mangiano cibi sempre uguali ed impoveriti. Per
"guarire" è necessario capire perché il nostro comportamento
alimentare è errato, e trovare in se stessi la forza per un'introduzione
graduale di abitudini corrette. Controcorrente ma utilissimo per chi
"comincia".
Superare le intolleranze alimentari - Attilio e
Francesca Speciani - Tecniche Nuove 2003
Sono numerosi i disturbi e le patologie,
anche gravi, che possono guarire o almeno migliorare grazie a una dieta mirata.
L'esperienza clinica insegna che una quantità di patologie, può trarre
miglioramento da una semplice dieta di rotazione che tenga conto delle
sensibilità individuali accertate verso alcuni alimenti nei confronti dei quali
si è intolleranti. Le intolleranze alimentari generano negli individui che ne
sono affetti, uno stato permanente di infiammazione, che distrae il sistema
immunitario dai suoi compiti ordinari, rendendo l'organismo più sensibile ad
una vasta gamma di possibili patologie. Esistono oggi numerose ricerche a
sostegno dei successi ottenuti. Questo libro, con i menu stagionali e oltre 80
ricette, è una guida per tornare a mangiare dedicata ad allergici e
intolleranti.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
| Sensibilità alle sostanze chimiche -
Ashford N., Miller C. - Macro Edizioni 2003 Gli autori indagano a fondo il fenomeno della sensibilizzazione a sostanze chimiche nella vita di ogni giorno. Tale patologia viene chiamata MCS (Sensibilità chimica multipla) e negli USA sta assumendo dimensioni spaventose (6% della popolazione), anche se con molti nomi (Sick Building Syndrome, intolleranza alimentare ecc.). La dimamica è abbastanza chiara: all'origine vi è un fenomeno acuto di sensibilizzazione ad una sostanza (formaldeide, pesticidi, solventi, nicotina ecc.) sia per assunzione ripetuta nel tempo a basse dosi, sia per episodi acuti (fumi di incendio, intossicazione accidentale), dopo il quale l'individuo accusa sensibilità a basse dosi di moltissime altre sostanze, anche diverse da quelle all'origine del fenomeno acuto. La sintomatologia è subdola: non vi sono reazioni anticorpali di tipo IgE, ma l'individuo riporta emicranie, gonfiori, dolori, patologie respiratorie ecc. che si attivano a causa dell'esposizione a sostanze (sempre di più) alle quali si è sensibili. Gli autori riportano lo stato dell'arte sull'argomento, che sta dividendo allergologi, medici del lavoro, ecologi clinici e sta riempiendo i tribunali di vertenze sul lavoro. Un campo nuovo, per la comprensione del quale è necessario abbandonare i vecchi paradigmi, e aprire la mente verso le profonde interazioni tra corpo e mente. (in vendita nel negozio "libri" di lucaspeciani.it) |
Le diete fanno male - William Bennet e Joel Gurin
- Rizzoli Milano 1983
Libro controcorrente molto interessante, che smitizza la maggior parte delle
credenze sul grasso, e affronta con coraggio la teoria del setpoint. Qualità
del cibo e attività fisica determinano la quantità di grasso che ci portiamo
addosso, non (non solo) le calorie che ingurgitiamo.
Cibo per la mente – S. e J.A. Miller –
Macro Edizioni 1995
Ogni cibo porta con sé un potere contrattivo (carne, sale, uova) o espansivo
(dolci, zucchero, frutta, alcol), che influenza la nostra mente e il nostro
comportamento. L’omeostasi ci porta a compensare gli uni con gli altri. Ma
perché, se l’uso di cibi equilibrati (cereali integrali, verdure) ci può
consentire un grande equilibrio interiore? Un libro ricco di stimoli
interessanti.
Alimentazione ed emozioni - Gudrun Dalla Via
- Red
Edizioni Como 2001
Simpatico manuale sulle influenze del cibo sui nostri stati d'animo. Vengono
esaminati gli effetti diretti e indiretti di alcuni cibi su depressione, ansia,
aggressività, stanchezza, sbalzi d'umore, ecc. Qualche svarione scientifico
viene perdonato grazie all'idea originale e alle buonissime ricette allegate.
Guida medica agli integratori
alimentari - Murray M.T. - Red Edizioni 1996
Un volume di 640 pagine con un ricchissimo indice analitico, contenente una
descrizione di tutti gli integratori e i supplementi alimentari, vitaminici,
minerali, organizzati in modo molto chiaro: di ciascuna sostanza vengono
descritti la storia, le fonti alimentari, le modalità di assorbimento, le
dinamiche metaboliche, i sintomi di carenza, le dosi raccomandate, gli effetti
benefici sui vari apparati, le forme disponibili, gli usi principali in terapia,
gli studi scientifici più recenti, le interazioni con altri nutrienti.
E' un manuale che si legge come un libro, che non può mancare sulla scrivania
di chi si occupa di alimentazione e integrazione, sia per lo sport che per la
salute in generale.
Michael T. Murray è docente e ricercatore al John Bastyr College di Seattle
(USA), ed è una delle massime autorità mondiali nel campo della medicina
naturale e dell'alimentazione.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Le intolleranze alimentari -
Sheinkin D., Schachter M., Hutton R. - Red 1979
Un testo semplice e riepilogativo sulle intolleranze alimentari, con esempi
clinici interessanti, che suggerisce la via interpretativa della
sensibilizzazione "mentale" a determinate sostanze. Se a mio giudizio
la via percorsa è quella giusta, il testo però si ferma nel punto più
interessante, ovvero dove sarebbe opportuna una spiegazione di tipo
neurotrasmettitoriale a determinate reazioni. Sono comunque interessanti le
connessioni studiate dagli autori tra fumo di tabacco e schizofrenia, e tra
alcuni cibi e i comportamenti psicologici ad essi correlati.
Il manuale completo dell'alimentazione - Roberto Albanesi - Thea
2003
In questo libro Albanesi enuncia i principi della "Dieta italiana", un
regime alimentare ipocalorico. La dieta prende alcuni principi
(il controllo insulinico) dalla dieta a zona, ma ne contesta il calcolo calorico
(insufficiente!). Pone una forte enfasi sulla qualità dei cibi scelti (assenza
di grassi vegetali idrogenati, no ai cibi raffinati), sostenendo che: "Non vi è alcun cibo che, assunto moderatamente, possa
fare male, ad un individuo che rispetti regolarmente il suo fabbisogno
calorico". Ovvero: no ai cibi spazzatura, ma il problema spesso è più
nella quantità che nella qualità. Alcuni concetti nuovi (indice di sazietà)
sono trattati in modo interessante. In alcune parti vengo citato (setpoint,
mente e corpo, collegamenti evolutivi) avendo avuto spesso discussioni con
l'autore su questi argomenti. Ho quindi partecipato volentieri alla
presentazione ufficiale del libro nell'Aprile 2003, presentando il lavoro ai
presenti. Molti i punti condivisibili, molti altri superati da nuove concezioni
dietologiche meno rivolte al controllo calorico e più rivolte allo stimolo
metabolico.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Il colesterolo e i grassi - aa.vv. - Red
Edizioni Como 1999
Un "bigino" di estremo interesse che espone con grande sintesi e con
estrema semplicità alcuni concetti base su grassi e colesterolo che talvolta
non si trovano neanche su volumi molto più ambiziosi. Tante tabelle, e un bel
po' di buoni consigli. Un rapporto prezzo-prestazioni a dir poco eccellente.
Il
segreto di Igea: guida pratica al digiuno autogestito – G.Gazzeri /
S.Mangano – Ed. Naturvi Genova 1993
Chi volesse sperimentare gli allenamenti a digiuno per la maratona, è bene che
legga qualche testo che ne parla senza falsi pudori. Benefici e
controindicazioni di una pratica terapeutica antichissima.
Cura
delle malattie con ortaggi, frutta e cereali – Jean Valnet – Giunti
– Martello Firenze 1982
Jean Valnet è uno dei maggiori esperti di fitoterapia al mondo. In questo libro
spiega, con semplicità e completezza le qualità terapeutiche di alcuni dei
cibi più comuni.
Cibi
che fanno bene, cibi che fanno male – aa.vv. – Selezione R.D. Milano
1996
Un librone nel classico stile “Reader’s digest” che espone con grande
chiarezza le proprietà alimentari e terapeutiche di tutti i cibi.
Sette giorni con la zona - Barry Sears
- Sperling & Kupfer Milano 2002
L'inventore americano della dieta zona, spiega come modificare gradualmente le
proprie errate abitudini alimentari, aderendo ai principi della zona. Pur non
essendo un libro troppo tecnico (e più adatto a chi vuole andare sul pratico),
spiega tuttavia i numerosi vantaggi medici della "calma insulinica".
Il libro ahimé batte con forza sul metodo dei blocchetti che - nella sua
drastica ipocaloricità - tanti danni ha procurato a gente che pensava di
dimagrire, e si è invece trovata in pochi mesi con la muscolatura dimezzata....
Sugar blues - William Dufty - Macroedizioni
2000 - 256 pagg.
Lo zucchero sta forse minando la vostra salute? Siete
coscienti degli effetti deleteri conseguenti al consumo di cibi raffinati ad
alto indice glicemico? Questo libro vi aiuterà ad eliminare il "veleno
bianco" dalle nostre vite. Lo zucchero può essere una droga distruttiva,
in grado di dare assuefazione (dal momento che ne consumiamo ogni giorno in ogni
cibo), tanto che in base a studi medici recenti, tutta la nostra società è
prediabetica: "Il diabete è senza dubbio la malattia più diffusa in
Italia, avendo raggiunto una prevalenza superiore al 3%, con una netta tendenza
verso un progressivo incremento nel tempo" (Salute e Territorio n. 48,
1990, M. Morsini, Arcispedale S.Anna, Ferrara). Questo libro autobiografico, che
ripercorre la storia personale dell'autore e quella dell'uomo nei secoli, è un
aiuto per superare la "tossicodipendenza da zucchero". Il tono
dell'autore è via via familiare, discorsivo, ironico e spesso permeato di
poesia.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
Sugar Blues 2: Nuovi veleni senza calorie aggiunte - Lorenzo Acerra -
Macroedizioni 2000 - 128 pagg.
Riflettori puntati su alcune mostruosità compiute
nell’industria alimentare e che inconsapevolmente ci ritroviamo nella borsa
della spesa. In particolare è proposta una documentatissima relazione sui
dolcificanti artificiali come l’aspartame e la saccarina. Sono elencati e
spiegati inoltre uno per uno gli additivi chimici contenuti nei cibi.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
Le
fondamenta fisiche e scientifiche
Il tao della fisica – Fritjof Capra –
Adelphi 1975
Un famoso fisico americano mette in gioco la sua credibilità trovando
importanti parallelismi tra le ultime scoperte ai confini della materia, e la
concezione del mondo delle filosofie orientali. Newton e Laplace non esistono più,
e il sogno di poter spiegare tutto è definitivamente tramontato. Meccanica
quantistica e fotoni ci insegnano che il dubbio è parte integrante della
scienza moderna, e che l’osservatore è parte del risultato sperimentale. Per
chi ama la fisica e le sue implicazioni filosofiche.
QED La strana teoria della luce e della materia
– Richard Feynman – Adelphi 1985
Il premio nobel Feynman ci introduce ai segreti dei quanti di luce, e ci svela
come nel mondo delle particelle, tempo e spazio siano variabili relative. Il
mondo così come noi lo vediamo NON E’ una fedele rappresentazione del mondo
come è. Per percepirlo, come dice lo zen, non possiamo fare conto solo sui
nostri sensi o sulla deduzione logica. Gli elettroni, come direbbe qualcuno,
sono privi di qualunque buon senso.
Le leggi del caos – Ilya Prigogine –
Laterza 1993
Il premio Nobel per la chimica ci dimostra come ogni organismo vivente sia un
“sistema dissipativo”, la cui esistenza dipende solo dal fatto che
l’individuo sia attraversato continuamente da un flusso di energia. La
crescita qualitativa di tale flusso consente l’espansione e l’evoluzione. Se
la dissipazione di tale flusso non funziona, nasce la malattia e la morte
fisica. Riusciremo a convincerci un giorno che non siamo fatti solo di ossa,
muscoli e proteine?
La scimmia nuda - Desmond Morris
Un libro di base per capire come l'evoluzione abbia forgiato i nostri
comportamenti. L'autore immagina di essere uno scienziato extraterrestre,
intenzionato a scandagliare le abitudini umane, classificandoci semplicemente
come l'ultima delle scimmie, appunto quella nuda. Scopre così che alcuni
comportamenti (tra cui ad esempio la sessualità variata e fantasiosa che ci
distingue dagli altri primati) hanno avuto una specifica funzione evolutiva
millenni fa, e fanno dunque parte a pieno titolo del nostro bagaglio culturale
ed etico. Alla faccia di chi vorrebbe condannarci ad una perenne castità! Tutto
da leggere e meditare.
Psicotronica - Roberto Volterri - SugarCo
Edizioni Milano 1976
Un libro strano, per appassionati di elettronica, che passa in rassegna alcuni
dei fenomeni più noti ai limiti del paranormale (aura ed effetto Kirlian,
emozioni delle piante, training autogeno, voci di Raudive), suggerendo come
costruirsi da soli i dispositivi necessari alla loro misurazione, con materiali
reperibili ovunque.
Viaggiatori nel tempo – J.H.Brennan –
Armenia Editore 2000
Spazio e tempo non sono costanti, ma possono variare in funzione della velocità
di un corpo. L’unica costante è la velocità della luce. Aneddoti, misteri,
fatti inspiegabili. E una proposta di viaggio cosciente nella nostra mente: il
futuro è dentro di noi.
Il caso e la necessità - Jacques Monod - Mondadori
Dalla consapevolezza del fatto che siamo solo granelli di polvere in un universo
dominato dalle leggi del caso, può nascere la nostra grandezza.
Il libro più pazzo del mondo – Omar Falworth –
Ed. Essere Felici (CZ)
Un libro stranissimo, come dice il titolo. Pagine in colori diversi, strappate,
rovesciate, e provocazioni continue. L’autore ci porta in un mondo fatto di
sensazioni e di libertà, al di fuori di ogni convenzione. Una lettura che,
tuttavia, ci induce a riflettere sulle troppe cose che diamo ogni giorno troppo
per scontate.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
I piedi parlano - Arcano
Pennazzi - Cidal Editrice
Un libricino davvero simpatico, che ricorda con un po' di poesia e tanta
nostalgia i tempi d'oro del calcio degli anni '70/'80 (dei Bettega, dei
Boninsegna, dei Mazzola e Rivera), ed anche di quello un po' più recente, visto
con gli occhi grandi ed ammirati di un bambino che andava allo stadio sul
pullman con il babbo. Arcano Pennazzi, al secolo Andrea Pilotta, corre la
maratona sotto le 3 ore. Sarà per questo che quello che scrive ha anche la
profondità dell'emozione?
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
Questioni d’amore – Osho – Ed.
Millelire Stampa Alternativa 1990
Cinque libricini tratti da discorsi di Osho (leader degli “arancioni” nel
mondo) su amore e sesso, odio, libertà, essere e autostima. Da godere pagina
per pagina.
Operazione Socrate – Majid Valcarenghi e
Ida Porta – Tranchida Editori Milano 1995
Da leggere per capire come può essere assassinato “legalmente” un uomo
totalmente zen.
Lettera ad una professoressa - a cura della
Scuola di Barbiana
La "lettera" scritta dagli allievi della scuola di Barbiana, dove Don
Milani istruiva privatamente (talvolta costretto a lottare contro i genitori
stessi) tutti quei ragazzi figli di contadini che venivano bocciati nella scuola
normale. Da questa bellissima testimonianza ho tratto la convinzione che alla
scuola elementare la bocciatura di un alunno rappresenti il fallimento completo
degli obiettivi di un insegnante. Bellissimo lo sfogo di quel ragazzo bocciato,
che dice: "Ho visto promuovere ragazzi che erano così ignoranti da
chiamare 'albero' un faggio o un castagno...". Una scuola di vita,
prima che di nozioni, da cui sono uscite persone adulte, coscienti dei propri
doveri ma anche dei propri diritti.
Vivere, amare, capirsi – Leo Buscaglia – Mondadori
1982
La coppia amorosa – Leo Buscaglia – Mondadori
1986
Toccare, abbracciare, guardare negli occhi chi ci sta intorno. E’ il verbo di
Buscaglia, uno che ha fatto della consapevolezza di ogni istante la sua ragione
di vita.
Il libro nero del comunismo - Courtois et al.
- Mondadori 1997
Un libro per niente divertente, ma molto, molto istruttivo. Che apre la finestra
su un secolo di orrendi crimini perpetrati contro l'umanità intera (dalla
Russia al Vietnam, dalla Cina a Cuba) per aprire gli occhi a tutti quelli che
ancora pensano che "in fondo, il fine giustifica i mezzi". Una parte
della storia che, a differenza della parte opposta che conosciamo - giustamente
- in ogni più piccolo particolare, ci è stata tenuta accuratamente nascosta
per decenni. Dopo averlo letto (si basa SOLO su dati rigorosamente storici e
documentati) non è più possibile restare indifferenti di fonte a qualcuno che
sventola una bandiera rossa con la falce e il martello. Il cuore si ribella
tanto quanto vedendo una svastica sventolare al vento. Perché non è così per
tutti?
Compagna per la vita – A.Carini –
Fiammetta Editore Loreto 1963
Sincerità, onestà interiore, dolcezza, passione, dedizione, tolleranza. Le
qualità istintivamente zen che consentono ad un rapporto profondo di durare una
vita intera, crescendo ogni giorno un po’.
Stati di coscienza – Charles T. Tart –
Astrolabio Edizioni Roma 1977
Charles Tart, docente di psicologia all’Università della California, in un
testo tutt’altro che divulgativo, tenta per la prima volta un approccio
sistematico allo studio degli stati di coscienza.
Dapprima definisce uno “stato” come un insieme di strutture mentali
dotato di una certa stabilità, e ben differenziabile dagli altri. Descrive
quindi lo “stato ordinario di coscienza” contrapponendogli altri stati come
il sonno, il sogno, l’ebbrezza alcolica, le allucinazioni dovute a
stupefacenti, i rapimenti mistici, la meditazione, la trance ipnotica o
medianica. Nella sua dettagliatissima analisi (attraverso l’esame delle forti
modalità di stabilizzazione dello stato ordinario di coscienza, legate alle
esigenze di condivisione col mondo di uno stato “consensuale”) giunge a
delle conclusioni piuttosto sorprendenti. Come per esempio il fatto che lo
“stato ordinario” rappresenti poco più che un’illusione, elaborata dalla
nostra mente per dare significato all’insieme. O ancora l’osservazione del
fatto che stati di coscienza alterati abbiano leggi scientifiche proprie e
coerenti, non condivise dagli altri stati. Una lettura (non superata e anzi
confermata dalle più recenti scoperte neurologiche) che consiglio a chiunque
sia veramente interessato ad andare al di là delle apparenze.
(in vendita nel negozio
"libri" di lucaspeciani.it)
Molecole di emozioni - Candace B. Pert - Corbaccio
1997
Una ricercatrice americana che ha sfiorato il Nobel per le sue ricerche sui
recettori degli oppiacei, analizza nel dettaglio le modalità di azione delle
emozioni dal punto di vista molecolare. L'azione delle endorfine viene spiegata
nel dettaglio. Le ultime ricerche dimostrano che non solo la mente manda
messaggi ai recettori di cellule specifiche (per esempio del sistema
immunitario), ma le cellule stesse possono mandare messaggi al cervello in un
dialogo bidirezionale il cui equilibrio è fondamentale per la salute. Bello e
avvincente.
Come funziona la mente - Steven Pinker - Mondadori
Milano 2000
Uno dei libri più densi (600 pagine!) e interessanti che abbia mai letto. Dopo,
il mondo circostante, non è più esattamente come prima, ma riceve una chiave
di lettura diversa. La mente, le emozioni, i comportamenti umani, dice Pinker,
non sono altro che evoluzioni adattative verso quegli esiti che avrebbero
consentito una maggiore capacità riproduttiva al DNA umano. Quasi ovvio, no?
Eppure, capitolo dopo capitolo, si viene avvolti dalla logica conseguenza di
quanto affermato, trovandosi costretti a rivedere un buon numero di nostre
"pigre" convinzioni. Ma se l'amore per i figli (per fare un esempio),
o il senso della musica, sono solo strumenti per replicare più efficacemente il
contenuto dei nostri testicoli e delle nostre ovaie, che ne è di tutta la
nostra filosofia? Bella la domanda, e bella la risposta: non ci arrabbiamo con
un'aquila perché non sa correre bene, vero? E allora perché dovremmo
arrabbiarci con noi stessi perché non capiamo? Da leggere. E discutere.
Uomini, donne e code di pavone – Geoffrey
Miller – Giulio Einaudi Editore Torino 2002
Un libro dieci e lode che esamina, dal punto di vista della psicologia
evolutiva, l’effetto combinato della selezione naturale e della selezione
sessuale: la cosiddetta “scelta della donna”.
Da Darwin ad oggi, complice una società maschilista vittoriana che non poteva
accettare il ruolo fondamentale della scelta femminile nell’evoluzione umana,
si è sempre parlato solo della selezione naturale (la legge del più forte)
come strumento forgiante dei nostri progressi. Vi è invece un’altra forza
evolutiva, altrettanto dirompente, che è l’unica in grado di spiegare perché
– ad esempio – i pavoni abbiano sviluppato la loro incredibile coda, che
rappresenta un sicuro handicap dal punto di vista della fuga dai predatori. La
risposta è nella selezione sessuale, in grado di forgiare ornamenti maschili
che non hanno altro scopo se non quello di mostrare alla femmina il perfetto
stato fisico e genetico del maschio corteggiatore, privo di mutazioni dannose e
sufficientemente forte da poter sopportare l’handicap ornamentale. Partendo da
questa base, in più di 500 pagine che ti rapiscono dal principio alla fine,
Miller esamina i comportamenti umani alla luce della nuova importanza evolutiva
attribuita agli sforzi di corteggiamento del maschio. Ne escono considerazioni
di enorme interesse, che investono di un nuovo punto di vista l’esame di
qualsiasi nostro comportamento.
Su tutte le altre interessanti conclusioni (dagli scopi del linguaggio,
all’origine “sessuale” del cervello stesso), ne spicca una stupenda. Non
il caso bruto e cieco ha formato i nostri corpi e le nostre menti, ma la scelta
mirata e consapevole di un gruppo di femmine ominidi del pleistocene, che – è
proprio il caso di dirlo – avevano in quel momento nelle loro mani il destino
dell’umanità.
Emozioni e malattia - Stefano Canali e Luca Pani
- Paravia/BrunoMondadori 2003
Partendo dalla concezione che le emozioni sono espressione di modificazioni
biochimiche dell'organismo con funzione adattativa, lo psichiatra (nonché
direttore del centro di neurofarmacologia del CNR di Cagliari) Pani e il docente
di epistemologia e logica Canali, elaborano un testo destinato a lasciare il
segno. Il punto d'avvio è la convinzione che la psicosomatica non abbia più
ragione di esistere, in quanto ancora bloccata alla suddivisione artificiale tra
corpo e psiche. Corpo e mente sono una sola cosa, e ciò che avviene su un piano
avviene anche - seppur con modalità differenti - sull'altro. Da questo
presupposto, si giunge a riesaminare (alla luce delle più recenti scoperte di
psiconeuroendocrinoimmunologia) in modo critico alcune delle malattie più
diffuse, osservandole sotto questa nuova lente d'ingrandimento, e incardinandole
in una più ampia visione, come scompensi evolutivi. Bellissima la parte finale
che spiega, sintetizzando quanto detto nelle pagine precedenti, come i vizi
capitali possano essere interpretati alla luce di queste nuove scoperte, come
forme di adattamento mentale (talvolta patologiche dove fuori controllo) che in
un momento o nell'altro della nostra storia hanno avuto una precisa funzione
evolutiva. Un libro (ricco tra l'altro di numerosi riferimenti alla storia della
scienza, e ai passi velocissimi fatti negli ultimi dieci anni) da leggere e
rileggere con cura.
La mente relazionale - Neurobiologia dell'esperienza
interpersonale - Daniel J. Siegel - Raffaello
Cortina Editore Milano 2001
L'esperienza (ambientale, sociale, affettiva) forma le caratteristiche della
nostra mente. L'hanno detto in molti, ma pochissimi documentandolo in modo così
stretto dal punto di vista neurobiologico. Siegel riprende lavori sperimentali
legati ad esperienze infantili di attaccamento (il test della "Strange
situation" della Ainsworth) con genitori normali, evitanti, disorganizzati,
e ci racconta che cosa comporta questo a livello neurobiologico.
Guarirsi da dentro - Deepak Chopra - Sperling
& Kupfer Editori 1997
Deepak Chopra è un medico endocrinologo (prima di tutto) che applica alla sua
medicina alcuni principi dell'ajurveda.
Questo è un suo testo molto semplice ed immediato, che riprende difficili
concetti di neuropsicologia, spiegando con chiarezza gli effetti fisici delle
cascate di neuropeptidi sugli organi degli individui malati, ed evidenziando con
molta efficacia come l'uomo sia prima di tutto pensiero, e solo successivamente
corpo.
Riprendendo alcuni casi di guarigioni "miracolose", trova in queste
alcuni tratti comuni (la capacità di dominare la propria malattia, la capacità
di usare la proria mente come leva positiva, il credere fino in fondo alla
possibilità di guarire da soli), e mette in luce come la scienza attuale (di
cui tuttavia parla con grande rispetto) si dibatta nel suo più grosso limite,
che è la non comprensione della sostanziale unità tra mente e corpo. Fino a
che la cura delle malattie non terrà conto di questo fatto importantissimo, la
medicina si dibatterà tra fallimenti ed errate interpretazioni per tutte le
malattie "della complessità".
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Pensare
col corpo –
Jader Tolja e Francesca Speciani – Zelig Editore Milano 2000
Libro stupendo e ricco di stimoli. Corpo e mente sono in continua
relazione, e possiamo accorgercene tutti i giorni da soli. Un libro che non può
mancare nella biblioteca di chi è attento all’influenza del mondo esterno
sulla propria psiche e sui propri comportamenti.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Guarire con la mente - Joan Borysenko -
Sperling & Kupfer Editori 1987
Un libro interessantissimo sui rapporti mente-corpo, scritto da Joan Borysenko,
fondatrice della clinica Mente/Corpo del New England. La mente può guarire, ma
può anche fare danni. La comprensione di questo fatto sta alla base dei metodi
di cura adottati nella clinica. L'autrice esamina i collegamenti biologici di
confine tra attività mentale e funzioni fisiche. Riuscendo a sorprenderci con
la varietà di dati sperimentali e tratti dalla sua esperienza clinica.
Verso un’ecologia della mente – Gregory
Bateson – Adelphi 1972
E’ il testo più importante di Bateson, antropologo ispiratore della scuola di
Palo Alto, dove viene messo in risalto (sia dal punto di vista biologico che
psicologico) come tutto sia correlato e tutto sia in relazione, esattamente come
dice lo zen. Nella pratica significa agire (in psichiatria come in qualunque
altra branca) rifiutandosi di dare valore assoluto al singolo, e intervenendo
invece sulle relazioni tra paziente e ambiente circostante.
L'arcobaleno della vita - Richard Dawkins - Mondadori
2001
Un saggio interessantissimo che spazia dalla spiegazione fisica dell'arcobaleno
(chi la conosce?) ai misteri dell'evoluzione umana attraverso il linguaggio, i
memi (chi sa cosa sono?), la pianificazione della caccia. All'interno di un
libro, che per la grande capacità divulgativa dell'autore (che ha scritto anche
il famoso "Il gene egoista") si legge d'un fiato, vengono
scritte cose che mi hanno fatto sobbalzare. Intanto Dawkins sostiene che
l'unità genetica "egoista" che cerca di riprodursi in ogni modo per
dare origine alla sua discendenza, non è nell'individuo, ma in catene omogenee
e cooperanti di quelli che chiama "pool genici". E la cosa già
sconvolge qualche nostra certezza. Ma ancora più sconvolgente ho trovato la
spiegazione del fatto che l'uomo elabori con il cervello una realtà virtuale
che spesso non corrisponde a ciò che materialmente impressiona la nostra
retina. Il perché e il percome non ha senso che cerchi di spiegarli qui (meglio
leggere il libro), ma posso garantirvi che le conseguenze filosofiche di quanto
detto sono notevoli. Forse del tutto sfuggite al curatore Piero Angela che, in
quarta di copertina, parla vagamente di "bellezza dell'universo",
probabilmente dopo aver letto il primo capitolo, e la frase finale. Un libro che
merita una seconda lettura, e qualche meditazione successiva.
Paura di vivere - Alexander Lowen -
Astrolabio Editore
La bioenergetica è una tecnica terapeutica che si propone di aiutare
l'individuo a tornare a essere una sola cosa con il proprio corpo. Questo
risalto dato al corpo comprende la sessualità, che ne è una delle funzioni
fondamentali. Ma comprende anche funzioni ancor più basilari come quelle di
respirare, muoversi, sentire ed esprimere se stessi. Una persona che non respira
a fondo riduce la vita del corpo. Se non si muove liberamente, limita la vita
del corpo. E se reprime la propria autoespressione, limita la vita del corpo.
Con queste parole Lowen definisce la bioenergetica, in questo testo - quasi un
classico - in cui ci aiuta ad entrare nei meandri dello stretto rapporto tra
corpo e mente. Ricordandoci quanto il blocco delle naturali funzioni del corpo
possa essere foriero di infelicità, squilibrio e malattia.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Il mistero della coscienza – John R. Searle –
Raffaello
Cortina Editore Milano 1997
Searle affronta il problema della
coscienza dal punto di vista filosofico, valendosi delle più recenti conoscenze
neurobiologiche. Il libro commenta i lavori sull’argomento di Crick, Edelman,
Penrose, Dennett, Chalmers e Rosenfeld, criticandole o completandole. La
coscienza è qualcosa che possa essere riprodotto da un circuito elettronico?
Quando percepiamo un colore, o una sensazione di dolore, il fatto che tale
sensazione sia soggettiva e non oggettiva, la rende impenetrabile all’indagine
scientifica? O possiamo cercare di dissiparne il mistero? Qualcuno ne nega
addirittura l’esistenza. Searle invece la afferma con forza: ciò che emerge
dalle caratteristiche intrinseche del cervello è coscienza, e benché la
coscienza non possa essere ridotta ad un fatto oggettivo (proprio perché
intrinsecamente soggettiva) può essere oggetto di studio e di ricerca. E deve
rappresentare l’obiettivo dei prossimi decenni di studio delle dinamiche
cerebrali.
Psicoterapie
folli: conoscerle e difendersi - M.T.Singer/J.Lalich -
Ed.Erickson 1998
Le autrici si occupano da anni di denunciare gli abusi che spesso vengono
compiuti da chi indossa un camice nei confronti di chi a lui si rivolge con
fiducia totale. Abusi sessuali, plagio psichico, sudditanza, ma anche semplice
applicazione di terapie inutili, costose, non documentate, che tolgono tempo ed
energie al paziente, che potrebbero essere invece rivolte alla guarigione con
mezzi diversi. E' un libro interessante, ricco di testimonianze dirette e di
risultanze processuali, che ci invita a diffidare di soluzioni troppo
"facili", quando non si è più che sicuri della preparazione e
dell'esperienza di chi ci segue.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Fisiologia della coscienza - Robert Keith Wallace
- Tecniche Nuove Milano 1993
Un testo molto interessante che riporta documentazione sperimentale sugli
effetti biologici di attività mentali, come quelli legati alla meditazione, che
influenzano battito cardiaco, pressione arteriosa, e anche tasso di rimozione
dell'acido lattico! I lavori degli ayurvedici sugli effetti della meditazione
(che loro definiscono MT: meditazione trascendentale) sono tra i più precisi e
dettagliati. Il libro scade un po' nella seconda parte, dove si perde in
proclami sulla salvezza del mondo e sulle analogie con i testi vedici.
Esercizi dell’anima per soli uomini – Richard
Rohr – Edizioni Piemme (AL) 1994
Un sacerdote americano ripercorre il mito del Graal, dove l’obiettivo finale
diventa l’incontro con sé stessi, nell’armonia di ogni lato della nostra
personalità.
La realtà della realtà – Paul
Watzlawick – Astrolabio 1976
Un libro interessantissimo sui mille tranelli che la conoscenza razionale ci
pone. Scritto da un esponente di spicco del Mental Research Institute di Palo
Alto.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Di Paul Watzlawick sono stupendi anche:
Istruzioni per rendersi infelici e
Di bene in peggio – Feltrinelli 1983
Qui l’autore, senza citare una sola volta la parola zen, giocando sul
paradosso del manuale per l’infelicità, ci dona una lezione di vita per la
quale ogni parola sarebbe di troppo. Tra i tanti, fantastico il concetto di vita
come gioco a somma zero o a somma diversa da zero.
Cibo tossico - M. Eigen - Astrolabio Editore
Anche il cibo più nutriente può rivelarsi pericoloso per il corpo e per lo
spirito. Ma anche le tossine più letali possono qualche volta nutrire. Una
serie di casi clinici permette all'autore di individuare alcuni fattori di
discernimento, in grado di guidare nella difficile impresa di distinguere il
vero nutrimento, dal veleno e dalle tossine.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Il dramma del bambino dotato - Alice Miller - Boringhieri
1982
Intenso libro sulla depressione da ricatto affettivo. Come non riconoscersi
nel ritratto tremendo del "bambino dotato" tratteggiato dalla Miller,
che costruisce un suo mondo nel quale deve compiacere i desideri di altri
(genitori, insegnanti, capiufficio), perdendo sempre di più il contatto reale
con le SUE esigenze, inclinazioni, capacità. Se non sei così, non sei degno
del mio amore. Accorgersi, magari a 50 anni, di avere vissuto per qualcun'altro
e non per sé, può avere conseguenze esplosive.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Le vostre zone erronee – Wayne W. Dyer – Rizzoli Milano 1980
Lo psicologo Dyer non finisce di stupirci per la sua abilità nel rendere
comprensibili a tutti, con esempi e aneddoti, concetti assolutamente non
elementari. Quante volte cadiamo senza rendercene conto in autoconnotazioni
negative, o cerchiamo l’approvazione degli altri, o ancora spostiamo la nostra
vita verso il passato o il futuro, impedendoci di vivere il qui ed ora? Dyer ci
porta gentilmente, e un passo per volta, ad indagare nelle nostre cattive
abitudini (le nostre zone erronee), per liberarcene con decisione, e raggiungere
una salutare indipendenza dello spirito.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Le emozioni che fanno guarire – Daniel Goleman - Mondadori
1998
Daniel Goleman non ha solo scritto libri di successo (come “Intelligenza
emotiva” e tutta la serie che ne è scaturita dopo), ma ha anche cercato
un confronto interdisciplinare sui temi a lui cari con esperti di diversa
estrazione. In questo libro Goleman riporta i dialoghi avvenuti in occasione
della “Mind & Life Conference” di Dharamsala (in India) del 1991, alla
quale – davanti a numerosi esperti internazionali – partecipò anche il
Dalai Lama in persona. Scienza e religione si sono messe dunque a confronto, in
quella occasione, senza ipocrisie o chiusure, in un testo davvero interessante,
che rivela come molte recenti scoperte biochimiche e neurali siano del tutto in
linea con ciò che il buddhismo ha sempre sostenuto. Il Dalai Lama, lungi
dall’assistere passivo ai dialoghi, ha partecipato attivamente fornendo il suo
contributo, domandando, e ascoltando con rispetto i risultati sperimentali di
chi parlava, anche quando non in linea con il suo pensiero. Un esempio che
dovrebbe fare riflettere i tanti capi spirituali odierni che talvolta fanno
dell’intolleranza la loro bandiera.
I "no" che aiutano a crescere - Asha
Phillips - Feltrinelli
Qualunque genitore dovrebbe aver letto questo importantissimo libro, prima
di impegnarsi ad educare un figlio. I danni provocati da chi crede di fare il
bene di suo figlio dicendogli sempre sì, sono enormi. Il bambino che riesce
sempre a spuntarla, si sentirà a sua volta non protetto e infelice (come
possono proteggere me, se riesco a farli fessi anch'io?). Il vero amore deve
essere capace, qualche volta, di dire no.
Il pensiero positivo nello sport - Gianni Bassi -
Edizioni Libreria dello Sport
Milano 2003
Ho conosciuto Gianni Bassi anni fa, quando (lui esperto maratoneta, io
junior di belle speranze) vincemmo, insieme con la squadra della Riccardi
Milano, il campionato italiano a squadre di corsa su strada.
Il suo libro sul pensiero positivo, devo essere sincero, non mi ha appassionato.
Sarà forse per le due prefazioni, di cui una ridicola di un dirigente
d'azienda, che sembrano veramente un po' puerili (tipo "manuale per
venditori"), ma mi aspettavo di più. In verità non c'è una sola parola
non condivisibile in tutto il testo: se si pensa positivo, si possono
raggiungere traguardi ambiziosi. Condizionare la mente a impegnarsi per
raggiungere dei traguardi, aiuta effettivamente a raggiungerli. Siamo tutti
d'accordo. Ma siamo sicuri che nel 2003 questo lavoro si possa ancora fare a
tavolino? Mi sarei aspettato un testo del genere nel 1970, non oggi che le nuove
scoperte di neurobiologia hanno aperto orizzonti infiniti. Mi sarei aspettato un
testo così da uno psicologo grasso e fuori forma, che fuma dietro alla sua
scrivania parlando di "sport". Dal grande Gianni Bassi, che calcava
con successo le strade della maratona quando nessuno sapeva neppure cosa fosse,
si poteva pretendere qualcosina di più. Forza Gianni: 42.195 km sono lunghi, e
tu sai quanto....
Avere o essere – Erich Fromm – Mondadori
L’arte di amare – Erich Fromm – Mondadori
Due libri chiave per iniziare a nutrirsi della comprensione del fatto che vivere
significa liberarsi dalle brame di possesso, dai desideri, dagli attaccamenti.
Rivolgendosi all’essere.
L’alfabeto delle emozioni – Claude Steiner
– Sperling & Kupfer 1997
Uscire allo scoperto con i propri sentimenti, e mettersi in gioco senza paura.
Un messaggio condiviso dallo zen e dall’autore di questo libro.
Poteri misteriosi della mente - Armando Pavese
- Edizioni Piemme Alessandria 2002
Un noto studioso di parapsicologia e fenomeni correlati, affronta i temi
scottanti dei fenomeni paranormali cercando di dare una spiegazione logica in
tutti i casi possibili. La sua meticolosità nello svelare trucchi e
mistificazioni dà grande valore alle poche cose che riconosce fondate: è di
estremo interesse scoprire che fenomeni come la telepatia, le personalità
multiple, alcuni casi di chiaroveggenza, siano spiegabili con l'infinita forza
di cui dispone la mente. Un libro che fa pensare.
Psicologia e Buddhismo - Adalberto Bonecchi -
Tranchida Editori Milano 1992
Libro che unisce due discipline in modo interessante e costruttivo, partendo dai
presupposti teorici del buddhismo tibetano e confrontandoli con le teorie
psicologiche esistenti. L'eccessiva "teoricità" della prima parte è
ampiamente riscattata dalla seconda dove l'autore (presente anche su "Lo
zen e l'arte della corsa" con il racconto "Milano con mio
padre") riporta esempi pratici di meditazione e di esercizi tratti da
alcuni suoi workshop sull'argomento. Con risultati molto interessanti.
Per diventare uomini – Robert Bly –
Mondadori 1990
L’autore ripercorre miti fiabeschi per mostrare la via attraverso cui un
bambino può diventare uomo. Perché lo faccia è necessario che trovi il
coraggio di accettare sé stesso e la sua interiorità. Senza escludere le sue
componenti più selvagge. La nostra crescita può nascere solo dentro di noi.
Il piccolo libro dell'ombra - Robert Bly -
Red Edizioni Milano 1992
Un libro che si legge in una sera, ma dà suggerimenti che possono colpirci nel
profondo. L'ombra, la parte oscura del nostro essere, è sempre presente in noi.
Negarla o sopprimerla non porta a nulla di buono. L'unico modo per trarne
vantaggio è quello di accettarla, e di fare pace con la parte più nascosta di
noi stessi.
I modelli della tecnica ipnotica di Erickson -
R.Bandler e J.Grinder - Ed.Astrolabio Roma 1975
I due padri della PNL (Programmazione neuro-linguistica) hanno scelto le
tecniche di Erickson come oggetto di analisi approfondita per comprendere
perché l'ipnosi funziona. La loro logica è quella di scoprire dove si nasconde
l'efficacia della tecnica ipnotica, e arriveranno a far dire a Erickson che ha
capito di più della sua tecnica leggendo questa analisi, che applicandola per
anni! Bandler e Grinder ci svelano le tecniche del ricalco, della
disseminazione, dell'induzione di trance attraverso la distrazione dell'emisfero
dominante, e di tutti i trucchi linguistici e cenestesici utilizzati dal noto
ipnotista. Un libro interessantissimo anche per chi dell'ipnosi non avesse mai
sentito parlare prima.
(in vendita nel negozio "libri"
di lucaspeciani.it)
Il dono della dislessia - Ronald D. Davis -
Armando Editore Roma 1994
L'autore è un ex bambino dislessico, che ha studiato a fondo il suo problema,
fino a giungere alla conclusione che il dislessico non abbia un problema, ma un
dono in più. Una capacità molto più sviluppata di vedere le cose da molte
angolazioni possibili, con annesso tuttavia il problema di trovare
difficilissima la comprensione di alcune semplificazioni tipiche dei soggetti
"normali". Davis ha ideato un metodo per superare il momento della
"confusione" che impedisce al dislessico la lettura, che è oggi usato
in numerosi istituti. Ma il libro porta con sé altre domande più profonde.
Quali profondità di pensiero può infatti raggiungere il dislessico a cui non
venga chiesto di limitare la sua attenzione alla lettura o al calcolo? Ed è
vero che alcune delle persone più ricche intellettualmente (da Einstein a
Leonardo) fossero da bambini almeno parzialmente dislessici?
Che cos'è la psicologia - Jean Piaget - Newton
& Compton Roma 1979
Un libro che riporta le idee principali di Piaget, alcune interviste e una sua
biografia, che aiutano a conoscerne meglio alcuni tratti. Il suo studio dei
processi cognitivi nell'uomo ha evidenziato come il cervello attraversi diverse
fasi: il periodo senso-motorio (1-2 anni), il periodo pre-operazionale (2-7
anni), il periodo delle operazioni concrete (7-12 anni), il periodo delle
operazioni formali (12-15 anni). Il completamento di ogni fase necessita sia
della dotazione genetica che dell'esperienza. Le strutture mentali si formano
dunque via via che procede l'espansione delle esperienze vissute dall'individuo.
La sua ricerca continua di una validazione sperimentale delle sue affermazioni,
ha contraddistinto l'esperienza di Piaget, considerato il maggior esperto al
mondo di processi e strutture cognitive.
L'autrice, attiva nella comunità di Damanhur, ci guida in un percorso molto
pratico e immediato, ad esercitare le nostre capacità ipnotiche con semplici
esercizi di verbalizzazione, visualizzazione, tocco. Poche pagine, senza grandi
pretese, e tuttavia chiare ed immediate per capire di cosa si sta parlando.
Un
po’ di buona narrativa “zen”
Siddharta – Hermann Hesse – Adelphi 1969
Narciso e Boccadoro – Hermann Hesse – Mondadori 1933
Se Siddharta (uno dei libri più letti dai giovani al mondo) ha affascinato
diverse generazioni per l’incontro con la filosofia orientale, Narciso e
Boccadoro incarna l’eterna lotta tra ragione ed istinto. Poiché nessuno dei
due poli, da solo, può vincere, la soluzione può essere solo nella loro
armonica fusione.
Cecità – Josè Saramago – Einaudi 1995
Una cecità improvvisa colpisce, uno dopo l’altro, tutti gli abitanti di una
città. Le reazioni di ciascuno alla menomazione mettono in evidenza aspetti
psicologici inaspettati. Togliere qualcosa, offre sempre qualcosa in cambio.
Elianto - Stefano Benni
Comici spaventati guerrieri - Stefano Benni
Terra - Stefano Benni
Chi conosce Benni sa che è un autore unico. In lui convivono Italo
Calvino, Paolo Villaggio e un altissimo senso della poesia. Sia Elianto che
"Comici.." sono storie di amicizie vere tra persone coraggiose,
disposte a tutto pur di salvare un amico, pur di capire fino in fondo il mondo
rutilante e pazzesco in cui viviamo. Terra è invece ambientato nello spazio, ma
le ambientazioni per Benni sono solo scuse. Benni ha il dono di scrivere in modo
stupendo: umoristico, fantasioso, delicatissimo. Gli ultimi libri vagamente
politici, con pagine e pagine di tirate anti-mediaset (Baol ecc.) si possono
tranquillamente lasciare sullo scaffale...
Veronika decide di morire – Paulo Coelho –
Bompiani 1998
Un’aspirante suicida, una volta saputo di avere le ore contate per
un’infermità gravissima, riscopre fino in fondo la profonda gioia di vivere.
La consapevolezza del fatto che per lei sono gli ultimi istanti (ma poi non sarà
davvero così), ne trasforma completamente le percezioni. Stupendo.
Uto – Andrea De Carlo - RCS Libri 1995
Due di due - Andrea De Carlo
Macno - Andrea De Carlo
Uto è la storia di un ragazzo, il cui padre si è appena suicidato, che viene mandato
dalla zia in America per dimenticare. Lì incontra le abitudini vegetariane e
orientaleggianti della famiglia che lo ospita. Riuscirà a sconvolgerne le
certezze fino al finale a sorpresa.
In "Due di due" il De Carlo migliore scava dentro le vite di due
compagni del liceo molto diversi tra loro (ma amicissimi) che sviluppano due
percorsi divergenti, per l'appunto due dei due possibili. La fine tragica di uno
dei due porta l'altro a scelte intense e coraggiose. Un libro molto intenso.
Bello e romantico, invece, il Macno - dittatore di un paese sudamericano - che
si innamora della giornalista e decide di cambiare vita. Dolce, sensuale, e con
un finale a sorpresa.
Questi tre libri non hanno nulla a che vedere con i più recenti scritti di De
Carlo (Di noi tre, Arcodamore ecc.) in cui sembra essere andata del tutto persa
la vena profonda e originale che lo contraddistingueva. Ho fatto fatica a
finirli...
Il piccolo principe - Antoine de Saint Exupery - Bompiani
Un piccolo capolavoro che molti di noi hanno letto solo da bambini. Ne
consiglio attentamente la lettura da adulti, per apprezzarne fino in fondo la
dolcezza e l'intensità. "La mia rosa ha bisogno di attenzioni...."
Le menzogne della notte - Gesualdo Bufalino -
Bompiani
Un libro, scritto con un linguaggio quasi arcaico, che vi terrà avvinti alla
lettura dalla prima all'ultima pagina. E' l'ultima notte di 4 condannati a morte
che, al mattino, saranno giustiziati. Nessuno, ovviamente, ha voglia di dormire.
E allora perché non raccontare, ciascuno, una storia? Colpi di scena a non
finire fino all'ultima pagina. Uno dei libri più intensi che abbia mai letto.
La solitudine del maratoneta - Alan Sillitoe
Romanzo-racconto che narra la storia di un ragazzo dei bassifondi inglesi,
appassionato di corse di lunga distanza, che deve scontare parecchi anni di
carcere. La sua è stata una vita di privazioni, nella quale alcune persone
crudeli hanno inferto gravi ferite. Una di queste è il direttore del carcere,
che nella sua mente rappresenta tutte le persone che gli hanno fatto del male.
Quando si disputa l'annuale gara intercarceri di corsa campestre, trova il
coraggio di fermarsi a pochi metri dall'arrivo (ormai primo e irraggiungibile)
pur di non dare soddisfazione al crudele direttore. Sa che da lì in avanti
avrà solo turni di pulizia e carcere di rigore, ma non è disposto ad alcun
compromesso con coloro che ritiene responsabili della sua sorte. Commovente e
avvincente.
A perdifiato – Mauro Covacich - Mondadori 2003
Uno dei pochi romanzi che parlano di atletica, scritto da qualcuno che corre.
E’ la storia (di fantasia) di Dario Rensich, ex maratoneta di rango, che viene
inviato in Ungheria come tecnico Fidal per trasformare 7 mezzofondiste di buon
livello in altrettante maratonete. Molto ben fatta la parte sugli allenamenti
specifici e sulle variazioni tecniche (e alimentari) imposte alle sue
wonderbabies (anche se Covacich poi vuole strafare e cade in qualche
imprecisione tra carboidrati e mitocondri). Emozionante la gara di Monika alla
maratona di Trieste, anche se viene fatta correre dopata fino agli occhi.
Tuttavia la trama non si regge in piedi. Dario si fa passare addosso le cose
della vita come farebbero i binari del treno. Decide l’adozione di una bimba
con sua moglie, e quando sta per arrivare la bimba, parte per sei mesi. Dopo 24
ore sta già amoreggiando con un’atleta ungherese diciottenne. La metterà
incinta mentre nel frattempo vola ad Haiti a prendere la bimba da adottare.
Siccome piange (la bimba), la lasceranno là. Nel frattempo, dopo aver
provveduto a dopare tutte le neo-maratonete, vedrà nascere dalla diciottenne
due gemelli (in soli sei mesi), e si accorgerà (essendo sterile fin dalla prima
pagina) che non sono suoi. Ma la moglie pluri-tradita (che per consolarsi si
toccava al telefono con un suo amico) decide, con colpo di scena finale, che
adotterà entrambi i figli del peccato. In mezzo a tutto questo, Dario non dice
una parola, né accenna mai ad una reazione: subisce e basta. Io ho la
sensazione che chi corre, di solito, abbia qualche capacità di reazione in più.
E forse, anche qualche rotella più a posto.
La metamorfosi - Franz Kafka -
Mondadori
Il processo - Franz Kafka - Mondadori
Due libri stupendi in cui l'autore esplora i confini dell'assurdo con pagine che
ci fanno sentire tutto intero il peso dell'esistenza. Ne "La
metamorfosi" un uomo si sveglia un mattino trasformato in un grosso immondo
insetto. Sembra un incubo ma non ne uscirà più. Ma è forse ancor peggiore
l'incubo del protagonista de "Il processo", costretto a lottare contro
una burocrazia opprimente in grado di schiacciare anche se stessa. Kafka ci fa
sentire un po' come quando ci tocca fare lo slalom tra leggi e leggine
incomprensibili, ma gravide di pesanti sanzioni, quando lavoriamo, produciamo o
ci scontriamo con stato e autorità: in un incubo.
Và dove ti porta il cuore – Susanna Tamaro
– Baldini e Castoldi 1994
Per voce sola - Susanna Tamaro
Un libro di successo che, tuttavia, è anche molto profondo. Non sempre le
persone migliori hanno poi il coraggio delle proprie scelte
“controcorrente”. La Tamaro, che passa per scrittrice “cattolica”, ha
nel suo scrivere profondissime influenze zen.
In "Per voce sola", la Tamaro tocca vette di alto lirismo, in alcuni
racconti - uno più duro dell'altro - il cui crudo realismo toglie il fiato.
Infanzia violata, disillusione... raccontati come solo lei sa fare, in un testo
scritto quando ancora nessuno sapeva chi fosse. Chi ha letto solo "Và
dove.." si stupirà.
Mistero buffo - Dario Fo
Una parodia meravigliosa di alcuni vangeli apocrifi, portati in scena dal
recente premio Nobel, che ci fanno commuovere o morire dalle risate. Nulla va
perso: né il messaggio profondo dei pezzi recitati, né la magnifica capacità
artistica di Fo, capace di suscitare in tutti noi emozioni intense.
Orfeo in paradiso - Luigi Santucci -
Mondadori
Il velocifero - Luigi Santucci -
Mondadori 1963
Due bellissimi libri che non possono mancare nella biblioteca di un
milanese. La Milano dei primi del novecento viene descritta in modo poetico e
commovente nel velocifero, mentre in "Orfeo" il protagonista,
nell'atto di buttarsi giù dal Duomo, rivive - per una magìa tipo "Ritorno
al futuro" - l'infanzia della propria madre: ciò che ha sempre desiderato
capire ed amare. Che sia questo il paradiso?
…E venne chiamata Due Cuori – Marlo Morgan
– RCS Libri 1991
Una studiosa dei costumi degli aborigeni australiani viene trascinata da un
gruppo di indigeni a vivere con loro e come loro per un breve periodo. Il
contatto tra due culture diversissime la porta a capire un’infinità di cose,
e a cambiare per sempre la sua vita.
Fidanzata in coma – Douglas Coupland –
Feltrinelli 1998
Sei persone. Solo sei amici. Ognuno con i suoi problemi e le sue paure. Ma
insieme possono cambiare il mondo. E ce la faranno. Siamo anche noi consci che
questo è possibile?
Il Dio delle piccole cose - Arundhati Roy -
Guanda Editore Parma 1997
Un romanzo tenerissimo, ambientato in India, che narra la storia di due
fratelli (fratello e sorella) al centro di un dramma familiare. I casi della
vita li divideranno e infine riuniranno. Alla fine però, il loro attaccamento,
la loro impossibilità di comunicare con le parole, troverà sfogo in un
rapporto fisico dolce e incestuoso, descritto in modo stupendo e coinvolgente.
L'autrice scrive in un modo tutto personale e coinvolgentissimo. Un capolavoro
che consiglio di leggere a qualunque persona sensibile.
60 Racconti - Dino Buzzati
Il reggimento parte all'alba - Dino Buzzati
Per Buzzati ho una vera passione. Trovo che alcuni dei 60 racconti siano perle
rare, stupende. In realtà rappresentano l'insieme di alcuni titoli diversi che
ne contenevano solo alcuni. Ma nei racconti, ancor più che nei libri (Il
deserto dei tartari - Un amore) Buzzati mette tutto se stesso. Penso ai
bellissimi "Il cane che ha visto Dio", "Sette piani",
"I sette messaggeri", "Paura alla scala": racconti dove la
paura di vivere, il terrore di essere schiacciato da ingranaggi più grandi,
incomprensibili, emerge prepotente.
L'ultimo, il più terribile, degli scritti di Buzzati, è però per me "Il
reggimento parte all'alba", dove l'autore, malato di cancro e prossimo alla
morte, lancia il suo grido disperato alla vita, a chi la spreca, al disperato
bisogno della madre, di qualcosa di vero, di qualcosa che non finisca con lui.
Profondo e commovente.
Marcovaldo - Italo Calvino
Ti con zero - Italo Calvino
A qualcuno piace di più il Calvino de "Il sentiero dei nidi di ragno". Io
preferisco quello di "Ti con zero" e delle "Cosmicomiche",
che rappresentano per me un momento di ricerca letteraria avanzata, che fa di
Calvino un autore unico. Le avventure scapestrate di personaggi dai nomi
assurdi, che arrivano a toccare la luna con una scala, o a scoprire fenomeni
cosmici inconsueti, arriva al cuore dei problemi togliendo integralmente la
buccia (la buccia delle convenzioni stilistiche, la buccia della trama ecc.). In
quei testi, Calvino è unico, e insuperabile. Gli si avvicina, da quel punto di
vista, solo il miglior Benni (vedi commento).
Marcovaldo è invece il ritratto del "povero cristo" con famiglia a
carico nell'Italietta degli anni '50. Ogni volta che pensa di avere fatto una
cosa furba ne paga, come tutti i "poveri cristi" amare conseguenze.
Sono pagine magiche che da bambini abbiamo letto tutti, e che affondano ancora,
grazie alle geniali invenzioni di Calvino, nel profondo della nostra coscienza.
Fantozzi è in parte "figlio" suo.
Come diventare buoni - Nick Hornby - 2002
Un amico un po' "speciale" - mezzo hyppie mezzo guaritore - entra come
un turbine nella crisi matrimoniale di una coppia normale. E tutti i componenti
della famiglia (lui scrittore di feroci editoriali, lei medico dai rigidi
principi) vengono profondamente turbati da un messaggio nuovo e rivoluzionario.
Possiamo accettare di avere una lavastoviglie se altri nostri fratelli non ce
l'hanno? E cosa impedisce di coinvolgere l'intero quartiere in un progetto di
adozione di adolescenti "difficili"? Un libro che stimola molte
domande, e non preconfeziona nessuna risposta.
La collina dei conigli - Richard Adams -
Rizzoli
Solo pochi conigli "visionari" capiscono che la colonia tra breve
verrà distrutta dalle ruspe. A loro e al loro coraggio è legata la
possibilità di salvarsi e di salvare chi vorrà seguirli. ma, come sempre
accade, chi vede più in là degli altri deve affrontare lo scherno e il
dileggio dei boriosi fanfaroni che sanno tutto. Una dura punizione, tuttavia,
attende chi non avrà voluto seguirli. Tenero ed avvincente fino all'ultima
pagina.
Timeline - Michael Crichton
Un'azienda si occupa di ricostruzione di siti storici medievali per fini
turistico-culturali. Ma invìa alcuni studiosi nel passato per capire come
stavano veramente le cose. Fino a che uno rimane intrappolato. Bellissime le
ricostruzioni crude ed intense di un mondo scomparso. Avvincente il finale.
Il maggiore Barbara - George Bernard Shaw
Le armi e gli uomini - George Bernard Shaw
Un libro e un'opera teatrale provocanti e intensi che trattano, con diverse
sfumature, il tema dell'ipocrisia e del buonismo. Dal maggiore Barbara
dell'esercito della salvezza, che offre cibo ai poveri IN CAMBIO di una
preghiera, fino al venditore di armi, che tuttavia è l'unico a dare ai suoi
operai case pulite, istruzione per i figli e dignità di uomini, in un mondo
agli albori dell'epoca industriale. Stupendi e provocatori, nonché di
grandissima attualità in mezzo alla pletora di "verdi", giottini,
Jovanotti-boys e catto-sindacalisti che infestano ogni salotto con i loro
mielosi quanto ipocriti sorrisi buonisti.
Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde -
Ed.F.lli Melita 1891
Per uno scherzo del destino Dorian Gray si trova a scoprire che il suo
invecchiamento, invece di affliggere il suo viso e il suo corpo, altera
solamente un quadro che lo ritrae. L'eterna lotta tra il bene e il male, con una
metafora che rispecchia perfettamente la nostra tendenza a nascondere i vizi
mostrando solo un'immagine ipocritamente pulita, viene trascritta da Wilde con
un lampo di genio.
Il meglio di Asimov - Isaac Asimov - Oscar Mondadori
Una raccolta di racconti tra i più belli pubblicati da Asimov nella sua
prolifica vita letteraria. Uno per tutti: Notturno, dove ipotizza che l'umanità
possa vedere le stelle solo per una notte ogni 1000 anni. E ci trascina nel
vortice con una maestria tutta sua.
Il mondo nuovo - Aldous Huxley - Oscar Mondadori
Se in un mondo fatto di cloni perfetti, ognuno deputato ad un lavoro specifico
(operaio, dirigente) nascesse un uomo la cui provetta ha subìto un danno, e che
quindi riesce a provare emozioni (vietate), che cosa succederebbe? E' quello che
ci racconta Huxley, spaziando tra descrizioni di sesso "a scelta" e di
dosi di droga fornite dallo stato per tutti. Il protagonista è la nostra
speranza, la nostra possibilità di conservare dignità ed umanità anche in un
mondo completamente organizzato in funzione della produzione.